L’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus (qui gli aggiornamenti con le ultime news in tempo reale su quanto sta succedendo in Italia e nel resto del mondo) ha cambiato momentaneamente la vita degli italiani. Restare a casa è ad oggi fondamentale per evitare che il contagio continui a propagarsi nel Bel Paese. Rimanere dentro la propria abitazione dunque è un obbligo anche se ci sono alcuni motivi per i quali è possibile uscire di casa portando con sé il nuovo modulo di autocertificazione (qui è possibile scaricarlo) da esibire eventualmente in caso di controllo da parte delle forze dell’ordine. Dunque, qualora doveste avere esigenze lavorative, una situazione di necessità, motivi di salute o per rientrare nel proprio domicilio, potrete spostarvi con auto o moto.

Coronavirus, Ministero dell’Interno: auto e moto, una circolare stabilisce le regole

Se siete quindi costretti a spostarvi per una di queste motivazioni potete farlo ma, anche in questo caso, vi sono delle importantissime regole da rispettare per chi si mette alla guida e per eventuali passeggeri a bordo. Regole che il Ministero dell’Interno ha definito con una circolare ad hoc. Ovviamente lo scopo di queste norme è far sì che venga sempre rispettata la distanza minima di sicurezza di un metro tra le persone necessaria per evitare la diffusione del virus CoVid-19.

Quante persone in auto contemporaneamente: conviventi e non conviventi

Qualora lo spostamento avvenga in auto, non vi è nessuna limitazione se in compagnia di familiari conviventi, mentre se si è con altre persone che non vivono in casa con voi è obbligatorio rispettare la distanza di un metro tra i passeggeri. In quest’ultimo caso dunque oltre al guidatore vi può essere soltanto un’altra persona seduta nel sedile posteriore opposto.

Passeggeri in moto solo se conviventi

Per quanto riguarda invece gli spostamenti in moto, non essendoci la possibilità di tenere la distanza di sicurezza tra i passeggeri, è obbligatorio muoversi da soli. L’unica eccezione è rappresentata dal caso in cui il passeggero sia un vostro convivente: solo in questa circostanza è possibile andare in due sulla moto.

Autocertificazione, controlli e sanzioni: quando e come è possibile spostarsi in auto o in moto

Sia durante gli spostamenti in auto che durante quelli in moto, possibili solo per esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute o per rientrare nel proprio domicilio, è obbligatorio che ogni persona porti con sé l’autocertificazione cartacea debitamente compilata per non incorrere nelle sanzioni previste dalla legge qualora si venisse fermati per un controllo.