Anche la MotoGP, come tutti gli altri sport motoristici, è ferma a causa dell'emergenza sanitaria su scala globale dovuta alla diffusione del Coronavirus (qui gli aggiornamenti in tempo reale con le ultime notizie dall'Italia e dal resto del mondo). Anche la classe regina del Motomondiale dunque ha visto il suo calendario modificarsi più volte con cancellazioni (come avvenuto in Qatar) e rinvii (come invece avvenuto per il GP di Thailandia, GP delle Americhe e GP d'Argentina) che hanno prorogato al momento la data del debutto della nuova stagione al week end del 3 maggio 2020, quando a Jerez de la Frontera dovrebbe andare in scena il GP di Spagna, ma anche qui le certezze sulla conferma sono poche. E nelle ultime ore anche gli organizzatori del GP di Francia, che si dovrebbe disputare a Le Mans nel week end del 17 maggio, hanno messo in dubbio la disputa della gara (almeno in quella data).

MotoGP 2020, Ezpeleta: "Calendario modificato da Coronavirus, ma vogliamo correre più gare possibili"

Ed è proprio in questo momento di assoluta incertezza che il Ceo di Dorna Sports, Carmelo Ezpeleta, ha voluto scrivere una lettera aperta a tutta la famiglia della MotoGP. Un messaggio nel quale conferma che il calendario del campionato Mondiale 2020 sarà inevitabilmente modificato, ma esprimendo la propria volontà di correre più gare possibili una volta che l'emergenza sanitaria sarà rientrata.

La lettera aperta del boss di Dorna Sports

Ecco per intero la lettera aperta scritta dal numero uno del comitato organizzatore della MotoGP:

Gentilissimi, 

Oggi avremmo dovuto inaugurare l’OR Thailand Grand Prix a Buriram; quello che sarebbe stato il secondo fine settimana di gare della stagione. Tutto il paddock e la famiglia del MotoGP™ pensavano che potessimo fare ciò che più amiamo: competere. Ci sarebbe piaciuto tanto guardare i piloti d tutte le categorie battersi in pista deliziandoci ad ogni curva, ad ogni sfida che ci aspettavamo di vedere a Buriram. 

Avremmo amato vedere la comunità internazionale del paddock tornare al lavoro per garantire lo spettacolo ai nostri appassionati; sia quelli che sarebbero venuti n Thailandia, sia quelli che avrebbero seguito l’appuntamento da ogni angolo del mondo. 

A causa della crisi del coronavirus che sta travolgendo il pianeta, chiaramente questo non è stato possibile viste le misure preventive messe in atto dai governi di tutto il mondo per salvaguardare la nostra salute. Ecco perché, ora più che mai, dobbiamo essere consapevoli della nostra responsabilità e sostenerci a vicenda seguendo queste restrizioni e le raccomandazioni delle autorità a beneficio di tutti noi. Questo virus ha fermato il mondo per un tempo indefinito, ma siamo sicuri che torneremo alla nostra vita quotidiana e ne usciremo ancora più forti di prima.  È una pausa provvisoria e voglio inviare a tutti un messaggio di fiducia e di calma in questa situazione. 

Da quando Dorna è diventata promotrice del Campionato del Mondo MotoGP™, 29 stagioni fa, è sempre stato chiaro che le corse sono la nostra missione e continueranno ad esserlo. Anche nelle situazioni peggiori manterremo il nostro motto: l'obiettivo è correre. La competizione è nel nostro sangue e non riesco a immaginare un altro scenario che ci possa fermare. Il Covid-19 ha colpito ogni competizione sportiva a livello globale, e questa pandemia purtroppo non salvato nemmeno l'inizio del Campionato del Mondo MotoGP™ 2020. Nonostante questo, il nostro sport resisterà e continuerà a vivere, come ha sempre fatto sin dalla sua nascita nel 1949.   

Dopo i cambiamenti che abbiamo già annunciato, ora dobbiamo tenerci aggiornati su ogni dettaglio relativo all'evoluzione di questa pandemia e alle politiche governative con l'obiettivo di mantenere il massimo numero di eventi. Questo è il nostro obiettivo e il nostro principale obiettivo a partire da oggi. 

Nonostante le sfide che dobbiamo affrontare, siamo felici e orgogliosi di sapere che lo sport in sé è più bello che mai – come hanno dimostrato i test precampionato del MotoGP™, dove i tempi sono stati i più bassi di sempre. In Qatar, ne abbiamo già intravisto uno scorcio grazie a due magnifiche gare in Moto2™ e Moto3™ – e questo è servito solo a stuzzicare il nostro appetito per qualcosa di più.   

La situazione è identica anche per il WorldSBK, anche se, fortunatamente, sono riusciti a completare il loro primo round in Australia – e che fine settimana di gare che abbiamo visto. Anche la Coppa del Mondo FIM Enel MotoE™, il Campionato del Mondo Junior FIM Moto3™ e ogni singola Coppa del programma Road to MotoGP™ hanno subito dei cambiamenti nei loro calendari, ma faremo tutto il possibile per poterli svolgere al meglio. 

Il nostro pensiero e le azioni che intraprenderemo si concentrano su due cose: i nostri tifosi e, naturalmente, tutti coloro che lavorano duramente per rendere possibili i nostri Campionati. Stiamo facendo tutto il possibile per vedere i piloti, gli ingegneri, i meccanici, il personale che si occupa della logistica, i dirigenti, i cameramen, i giornalisti, i tecnici multimediali, i coordinatori e ogni altra parte vitale del nostro sport tornare a fare ciò che sappiamo fare meglio: correre. Qualcosa che è sempre stato e che continuerà ad essere l'essenza di ciò che siamo. In Dorna stiamo lavorando per far sì che si possa uscire presto e al meglio da questa crisi con una sola soluzione: un calendario modificato.   

Infine, vorrei ringraziare la FIM, l'IRTA, i costruttori, i piloti di ogni campionato, i membri delle sqaudre, i promotori, le emittenti, gli sponsor, i media e tutti i dipendenti Dorna per il modo in cui stanno affrontando questa situazione con tanta pazienza, professionalità e grande comprensione. È un vero onore e un piacere avere questi incredibili partner. 

Tutto questo è per far sì che possiamo tornare a divertirci e ad entusiasmare i nostri appassionati il prima possibile. Sono instancabili e ci seguono fedelmente di pista in pista o con qualsiasi mezzo o piattaforma, da un angolo all'altro del mondo. Lo dobbiamo a loro e all'incredibile storia del nostro sport. 

Quindi, a tutti i nostri tifosi, non ci resta che una cosa da dire: non vediamo l'ora di rivedervi presto, di nuovo in pista.   

Carmelo Ezpeleta 
CEO 
Dorna Sports 

GP di Francia a rischio, gli organizzatori: "Difficile pensare che si svolga a maggio come previsto"

Nonostante le parole rassicuranti di Ezpeleta continuano ad arrivare però notizie poco rassicuranti per il calendario della MotoGP 2020. In un'intervista al quotidiano L'Equipe , Claude Michy, capo del comitato organizzatore  del GP di Francia che si dovrebbe tenere sul circuito di Le Mans nel week end del 17 maggio, ha infatti parlato della situazione in cui si trova la sua organizzazione, che recentemente è stata costretta a posticipare la 24 Ore di Le Mans al 19 e 20 settembre a causa dell'emergenza sanitaria dettata dalla pandemia da CoVid-19. Il promotore del GP transalpino è consapevole che il suo appuntamento verrà quasi certamente modificato ("è difficile immaginare che il GP di Francia si svolgerà a metà maggio come previsto" ha detto infatti al quotidiano francese).

Escluso GP di Francia a porte chiuse: "Nella prima settimana di aprile decideremo cosa fare"

Nella stessa intervista Michy ha poi ammesso di avere un dialogo continuo con la Dorna Sports e che tutto dipenderà dal Coronavirus: “Ho parlato al telefono con Carmelo Ezpeleta e l'unica conclusione di questo dialogo è che il virus ha il controllo. Mi dispiace dirlo. Decideremo nella prima settimana di aprile, a seconda della situazione sanitaria, cosa fare. Non ha senso affrettarsi ". Il francese  si è detto certo soltanto di una cosa, vale a dire che la possibilità che il GP di Francia si svolga a porte chiuse sono nulle: “Il motociclismo è uno sport mondiale e per organizzare un GP, ​​è necessario che tutti i partecipanti e le squadre possano muoversi. Il pubblico deve anche poter accedere al circuito. Non ci sarà nessun GP di moto senza un pubblico ”.

L'annuncio: "GP di Francia cancellato se non si disputa entro giugno"

La pista francese intanto sta già valutando nuove date per la disputa del Grand Prix. Tra quelle prese in considerazione, secondo Michy, la migliore data sarebbe "soprattutto il fine settimana del 14 giugno, dato che la 24 Ore di Le Mans cambia. Questo, ovviamente, se la situazione sanitaria lo consente". Inoltre l'organizzatore del GP di Francia ha aggiunto che “se non potremo posizionarci con una data a giugno, sarà molto difficile che il Gran Premio di disputi, la maggior parte dei fine settimana liberi sono già stati assegnati al primo GP posticipato". E infine ha concluso dicendo che "la cosa principale è che il campionato mondiale 2020 si svolga. Con 10 o 11 corse solo se necessario. Il futuro di questa competizione e delle squadre dipende da ciò ”.

Nuovo calendario MotoGP 2020

08 marzo GP Qatar* – Losail International Circuit (*solo Moto2 e Moto3)
03 maggio GP Spagna – Jerez Ángel Nieto
17 maggio GP Francia – Le Mans
31 maggio GP Italia – Autodromo del Mugello
07 giugno GP Catalunya – Circuito di Barcellona-Catalunya
21 giugno GP Germania – Sachsenring
28 giugno GP Olanda – TT Circuit Assen
12 luglio GP Finlandia – KymiRing
09 agosto GP Repubblica Ceca – Circuito di Brno
16 agosto GP Austria – Red Bull Ring
30 agosto GP Gran Bretagna – Silverstone
13 settembre GP San Marino – Misano World Circuit Marco Simoncelli
27 settembre GP Aragón – MotorLand Aragón
4 ottobre GP Tailandia – Chang International Circuit
18 ottobre GP Giappone – Motegi Twin Ring
25 ottobre GP Australia – Philip Island
01 novembre GP Malaysia – Sepang International Circuit
15 novembre GP Comunità Valenciana – Ricardo Tormo