Clamorosa assenza al box di Verstappen in Austria, cambia la voce che lo guida: non era mai successo prima

Il GP d'Austria non è una gara come le altre presenti nel calendario della Formula 1 2025 per la Red Bull. Si corre sul circuito di proprietà del team, ribattezzato Red Bull Ring dopo l'acquisizione del 2004, e si disputa nel cuore dell'Austria, Paese che detiene metà della proprietà del colosso delle bevande energetiche. L'altra metà, com'è noto, è in mano a investitori thailandesi.
Per Max Verstappen, questo tracciato ha un sapore speciale: qui ha spesso brillato, firmando vittorie nel 2018, 2019, doppietta nel 2021 (GP d'Austria e GP di Stiria) e ancora nel 2023. Ma questa edizione 2025 del Gran Premio austriaco di F1 sarà segnata da un'assenza senza precedenti nel suo box.

Come riportato dal quotidiano olandese De Telegraaf, Gianpiero Lambiase, storico ingegnere di pista del campione olandese, non sarà presente al Red Bull Ring. Si tratta della prima assenza dal maggio 2016, ovvero da quando è iniziata la collaborazione tra Lambiase e Verstappen. Il tecnico italiano mancherà per motivi personali, ma secondo le stesse fonti dovrebbe rientrare regolarmente già a partire dalla prossima gara a Silverstone.
Un'assenza pesante, se si considera il legame ormai consolidato tra i due, e il ruolo chiave che Lambiase ha sempre avuto nel gestire in tempo reale ogni dettaglio di gara del quattro volte campione del mondo. La voce che guida Max in cuffia sarà diversa, almeno per questo weekend.

A sostituirlo nel ruolo di race engineer sarà Simon Rennie, ingegnere britannico di 45 anni con lunga esperienza in pista. Rennie è un volto noto nel paddock: ha seguito Daniel Ricciardo nei suoi anni in Red Bull e nel 2018 aveva scelto di lasciare il muretto per un incarico tecnico interno a Milton Keynes, salvo poi tornare momentaneamente nel 2020 per lavorare al fianco di Alex Albon.
Ma non è un volto nuovo nemmeno per Verstappen: Rennie è attualmente il responsabile del programma simulatore della Red Bull e collabora strettamente con l'olandese da anni. Un profilo di fiducia, quindi, ma comunque un cambio di peso alla vigilia di una gara tanto simbolica per il team anglo-austriaco.

Verstappen dovrà quindi affrontare il weekend del Red Bull Ring senza la guida tecnica di riferimento che lo ha accompagnato in tutti i successi della sua carriera. E in un Mondiale tiratissimo, anche il più piccolo cambiamento può fare la differenza.