Charles Leclerc pragmatico per il GP Spagna: “Non possiamo calcolare la fortuna, non penso ad aiutini”
Quinto posto per Charles Leclerc nelle Qualifiche del GP Spagna. Un risultato né positivo né negativo, certo la Ferrari voleva qualcosa di più, ma in gara tutto può succedere. I sorpassi latiteranno, ma la possibilità di una o più Safety Car è concreta e per questo motivo nessuno si dice terribilmente deluso. Leclerc ha analizzato il suo sabato con equilibrio, ma non vuole pensare però a incidenti e bandiere rosse eventuali.
Leclerc quinto nelle Qualifiche di Madrid
Subito dopo le Qualifiche, Leclerc si è presentato nel ring delle interviste dove ha spiegato la sua giornata: "Penso che il giro sia stato buono, la qualifica era complicata, bisognava andare avanti a tutto gas in Q3 e l'ho fatto. Sento forse di aver esagerato in alcune curve e penso di aver perso qualcosina, oltre a perdere qualcosa sui rettilinei a causa della specifica più vecchia, ma alla fine non è colpa mia".
Dietro a Hamilton, che però aveva l'aiutino dell'ADUO 2, il monegasco sottolinea il divario con il pole-man Lando Norris: "C'è solo un decimo e mezzo che ci separa dalla pole position". Insomma, Leclerc tende a guardare il lato positivo e fa bene perché in un circuito come quello di Madrid l'imprevisto è all'ordine del giorno.
"Sarà una gara difficile, non possiamo calcolare la fortuna"
Riguardo il GP di Spagna, però, Leclerc sottolinea soprattutto gli aspetti tecnici, in primis quelli relativi alle gomme, ma non guarda ad aiutini esterni: "Sarà una gara difficile. La degradazione delle gomme sarà fondamentale, penso più di ogni altra gara di questa stagione. Dovremo stare sul pezzo e massimizzare quello che abbiamo. Non penso alle due soste né a bandiere rosse e Safety Car. La fortuna potrebbe giocare un ruolo importante ma non possiamo calcolare la fortuna".