270 CONDIVISIONI

Binder racconta i drammatici momenti dell’incidente con Bagnaia: “Una cosa schifosa”

L’incidente con Pecco Bagnaia nel GP Catalogna ha lasciato sotto shock Binder che non è riuscito ad evitare l’impatto. Sospiro di sollievo per lui.
Entra nel nuovo canale WhatsApp di Sport Fanpage.it
A cura di Marco Beltrami
270 CONDIVISIONI
Immagine

Cosa ha pensato Brad Binder quando ha travolto con la sua moto Pecco Bagnaia nel terribile incidente del GP Catalogna? Il pilota sudafricano ha vissuto un vero e proprio incubo quando si è ritrovato davanti improvvisamente sotto le sue ruote il collega della Ducati, caduto rovinosamente poco prima. Non ha potuto far niente per dribblare l'italiano Binder che ha poi tirato un sospiro di sollievo quando sono arrivate notizie incoraggianti sulle condizioni del ducatista.

Meno gravi del previsto. Così sono state definite le condizioni di Bagnaia dopo il GP Catalogna. Saranno necessari ulteriori e più approfonditi esami per capire se il leader della classifica mondiale della MotoGP ha rimediato conseguenze alle gambe dopo essere stato investito da Binder. Quest'ultimo arrivava di gran carriera con la sua KTM in gruppo quando ha trovato a terra davanti proprio Pecco. Nell'intervista post-partita il classe 1995 ha raccontato quanto accaduto in quei momenti concitati: "Non ho visto nulla. Quando ho visto qualcosa, erano lui e la moto. C'erano Oliveira e penso Vinales, io ero al centro di questi tre. Non è stato divertente".

Binder è caduto dopo l'impatto con "qualcosa che è rimasto incastrato nell'intercooler della moto" ritirandosi poco dopo per un problema meccanio. In una frazione di secondo il sudafricano ha realizzato quello che stava accadendo e subito si è preoccupato delle condizioni di Bagnaia recandosi nel centro medico per fargli visita: "Grazie a Dio l'ho visto muoversi un po'. La cosa più bella è che l'ho visto muoversi sapendo che ero salito sulla sua gamba o su entrambe, non so bene". 

Difficile descrivere le sensazioni di quei momenti e di quanto vissuto subito dopo. Binder non usa mezzi termini: "Alla fine è il peggior incubo di ogni pilota: vedere qualcuno così è spaventoso, ma essere quello che lo colpisce è ancora più schifoso, a dire il vero. Sono davvero felice che sia ok, non so se sta bene completamente, ok, ma pare stia bene. Capisci cosa intendo? Sono andato a trovarlo al centro medico e sembrava al 100%, solo non so se magari ha qualcosa alla gamba o alle gambe". Binder ha temuto il peggio: "Quando sono entrato lì non mi aspettavo di vederlo così, è stato agghiacciante. Però sembrava a posto".

270 CONDIVISIONI
Andrea Bergamelli è morto a Valencia in un tragico incidente: il pilota italiano aveva 35 anni
Andrea Bergamelli è morto a Valencia in un tragico incidente: il pilota italiano aveva 35 anni
Il racconto raggelante di Capirossi: "Mi esplose un polmone, mi restava un minuto e mezzo di vita"
Il racconto raggelante di Capirossi: "Mi esplose un polmone, mi restava un minuto e mezzo di vita"
Berrettini racconta l'amicizia con Maldini nei momenti difficili: "Mi ha aiutato tanto"
Berrettini racconta l'amicizia con Maldini nei momenti difficili: "Mi ha aiutato tanto"
di MatSpa
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views