Ai Mondiali di nuoto a Gwangju (in Corea) arriva la terza medaglia di bronzo per l'Italia (la settimana nel complesso, compresi le quattro d'argento). A salire sul podio è Gabriele Detti ha vinto la medaglia che si è piazzato al terzo posto nella gara dei 400 metri stile libero. Il 24enne livornese ha fatto registrare il tempo di 3'43"23, una performance che gli ha permesso anche di stabilire il nuovo record italiano e concedere il bis rispetto al podio ottenuto due anni fa nella rassegna iridata di Budapest. A ottenere la medaglia d'oro è andata ancora una volta al cinese Sun Yang (si tratta del quarto titolo iridato consecutivo) con il tempo di 3'42"44. Secondo posto all'australiano Mack Horton (3'43"17).

Sono mancati 5 centimetri per il secondo posto, ma sono contento per la medaglia e per il record italiano – ha ammesso Detti ai microfoni della Rai poco dopo la gara -. Purtroppo Horton non l'ho visto, pensavo di essere arrivato secondo. Però questa prova la considero di buon auspicio per gli 800 metri dove proverò a difendere il titolo mondiale. Sun ha vinto con merito.

Soddisfazione anche per l'altro azzurro Marco De Tullio che ha migliorato ancora il primato personale chiudendo la finale al quinto posto con il tempo di 3'44"86. Diciotto anni, medaglia d'argento alle Olimpiadi giovanili dell'anno scorso, bronzo negli 800 stile libero, il nuotatore barese viene considerato un talento della disciplina.

Sono molto felice, perché in un giorno sono riuscito ad abbassare il tempo di almeno un paio di secondi – ha ammesso De Tullio -. Non credevo di arrivare al quinto posto, questo significa che il lavoro ha dato i suoi frutti. E' solo da gennaio che mi alleno al centro federale di Ostia ma questo inizio fa ben sperare per il futuro. Mi è molto utile condividere gli allenamenti con Detti e Paltrinieri, cerco di imparare da loro tutti i segreti per stare in vasca.