27 Novembre 0:03 Berlusconi celebra Maradona: “Ci lascia un simbolo e una bandiera del calcio”

La morte di Maradona, principale avversario del Milan nella stagione 1987/1988, ha colpito e scioccato anche l'ex presidente rossonero Silvio Berlusconi. L'attuale patron del Monza, a poche ore dalla tragica notizia della scomparsa del ‘Diez', si è unito anche lui al cordoglio di tutti i tifosi del mondo con un post su Instagram: "Grande campione nella vita e straordinario avversario in campo. Con Maradona ci lascia un simbolo e una bandiera del calcio. Ne sono molto addolorato".

26 Novembre 23:51 Maradona verrà sepolto vicino alla madre e al padre

C'erano già delle indiscrezioni nelle scorse ore, ma ora ESPN Argentina conferma che Diego Armando Maradona verrà sepolto vicino alla madre Dona Tota e al padre Don Diego.

26 Novembre 23:45 La salma di Maradona nel cimitero di Bella Vista

Continua il rito funebre nel cimitero di Bella Vista e l'emozione è tangibile da parte di tutti i presenti. La salma di Diego Armando Maradona è accompagnata dai suoi cari in questo ultimo viaggio.

26 Novembre 23:43 Il ricordo commosso di José Mourinho: “Diego mi mancherà tantissimo”

A margine della partita di Europa League, Tottenham-Ludogorets, anche José Mourinho ha dedicato parole toccanti a Maradona: "Diego era un grande amico e aveva un grandissimo cuore – ha spiegato il portoghese ai microfoni di BT Sport – Mi mancherà tantissimo e mi mancheranno le sue telefonate. Mi telefonava sempre dopo le sconfitte, mai dopo le vittorie, perché è nei momenti difficili che c'era sempre. Ricordo che mi diceva sempre una cosa che non dimenticherò mai perché per me era fondamentale: ‘Mou, non dimenticarti che sei il migliore'. Mi manca troppo".

26 Novembre 23:32 Bruno Conti: “Eravamo amici e ricordo con affetto i suoi abbracci”

Bruno Conti è tra i tanti protagonisti del mondo del calcio, che in queste ore hanno voluto ricordare la figura di Diego Armando Maradona. L'ex bandiera della Roma, in un'intervista concessa a Retesport, ha celebrato il mito del ‘Diez' con parole e ricordi commoventi: "Siamo diventati amici sul campo e una volta mi invitò pure a trasferirmi al Napoli – ha dichiarato Conti – Vivevamo il calcio nello stesso modo, con una passione per il pallone infinita, e ricordo con affetto i suoi abbracci ad inizio e al termine della gara. Per me era un onore sapere che uno come Maradona mi ammirasse calcisticamente. Era una persona meravigliosa, dal cuore d'oro. Ieri è stato per me un pomeriggio veramente difficile".

26 Novembre 23:22 Hotel indiano trasforma in mausoleo la stanza dove ha pernottato Maradona

L’ingresso di Maradona all’Hotel Blue Nile – Deccan Herald
in foto: L’ingresso di Maradona all’Hotel Blue Nile – Deccan Herald

La morte del ‘Diez' ha fatto piangere molti tifosi in ogni angolo del mondo. Tra questi anche gli appassionati di calcio indiani, che da oggi potranno visitare la stanza dell'albergo dove ha soggiornato Diego Armando Maradona. Nello stato del Kerala, situato nella zona meridionale del paese, l'Hotel Blue Nile ha trasformato in mausoleo la camera numero 309: quella che ebbe il privilegio di ospitare il Pibe de Oro, durante il suo viaggio di due giorni  nell'ottobre 2012. I gestori della struttura hanno infatti convertito la suite in museo e fatto diventare delle reliquie tutti gli oggetti passati tra le mani di Maradona:compresi un pallone e un menù autografati dallo stesso Diego.

26 Novembre 23:12 Tifosi ai bordi della strada accompagnano la salma di Maradona fino al cimitero

La salma di Maradona è arrivata al cimitero e sta per essere sepolta ma bisogna sottolineare come i tifosi abbiano accompagnato l'ultimo viaggio di Diego ai bordi della strada per tutto il tragitto. Anche in autostrada i tifosi hanno dato l'ultimo saluto al Pibe de Oro.

26 Novembre 22:39 Selfie con la salma di Maradona: licenziati tre dipendenti delle pompe funebri

Oltre al dolore per la sua morte, i tifosi di Diego Armando Maradona hanno dovuto assistere anche all'incredibile gesto macabro di tre dipendenti delle pompe funebri, che ha organizzato la camera ardente all'interno della Casa Rosada. I tre uomini hanno infatti pensato di farsi un selfie vicino al cadavere di Maradona, sorridendo e alzando il pollice davanti all'obiettivo dello smartphone. Una fotografia, scattata durante il trasporto della salma, che ha ovviamente scatenato l'indignazione di tutti e che i tre uomini hanno pagato con il licenziamento immediato.

26 Novembre 21:58 Luciano Moggi ricorda Diego e attacca: “Chi insultava Maradona, da ieri lo osanna”

L'ex dirigente partenopeo, scioccato dalla morte di Maradona, ha commentato l'onda emotiva che ha travolto tutti i tifosi lanciando anche una frecciata: "Vedo molte persone che insultavano Maradona, che da ieri pomeriggio lo osannano – ha dichiarato Moggi a ‘calciomercato.com' – Io l'ho vissuto, giorno e notte, per i 5 anni in cui siamo stati assieme a Napoli. Nessuno al pari mio, del presidente Ferlaino e dei suoi compagni al Napoli lo ha potuto conoscere e vivere, come uomo. Gli volevo bene come a un figlio. Da qualche ora sembra che tutti siano andati a pranzo con lui, ma non è così. Ho sentito suo fratello Hugo. Ci siamo salutati, poi nessuno è più riuscito a parlare: ho pianto a lungo al telefono".

26 Novembre 21:57 Maradona sarà sepolto nel cimitero di Bella Vista, a 35 chilometri da Buenos Aires

La bara di Maradona, prima di essere traslata, è stata spostata in un'altra sala e è stata aperta per consentire all'ex moglie Claudia Villafane e alle figlie del campione di dare un ultimo saluto. Diego sarà sepolto a Bella Vista, un cimitero privato a 35 chilometri da Buenos Aires. Il corteo funebre passerà per la Avenida de 9 Julio, dove ci sono ancora molte migliaia di persone scese in strada per salutare El Pibe de Oro e questa soluzione consentirà anche a chi non è riuscito a entrare nella camera ardente di salutare il fuoriclasse argentino.

26 Novembre 21:40 Chiusa la camera ardente di Maradona nella Casa Rosada

A causa dei disordini avvenuti sia fuori che dentro la Casa Rosada, il feretro di Maradona è stato spostato dal palazzo presidenziale di Buenos Aires. Verrà messo nel cimitero Jardín Bella Vista. La Casa Rosada è stata chiusa.

26 Novembre 21:39 Chiusa la veglia funebre di Maradona al palazzo presidenziale

A causa dei disordini, avvenuti sia fuori che dentro la Casa Rosada, è stata chiusa al pubblico la veglia funebre di Maradona.

26 Novembre 21:37 Incidenti alla Casa Rosada tra la Polizia e la gente: chiusa la camera ardente di Maradona

Incidenti a Buenos Aires durante la veglia per Maradona. Scontri tra la gente e le forze dell'ordine nei pressi della Casa Rosada perché, secondo i media argentini, la gente avrebbe chiesto più tempo per tenere aperta la veglia per Diego, in chiusura alle ore 16.00 locali.

26 Novembre 21:02 Camera ardente di Maradona, ancora incidenti: arrestate 9 persone

Scontri con le forze dell'ordine durante la giornata di lutto nazionale per la morte di Diego Armando Maradona. Incidenti avvenuti ancora una volta – dopo quelli di questa mattina – dinanzi alla Casa Rosada, dove è stata allestita la camera ardente per consentire ai tifosi, al popolo argentino di dare l'estremo saluto all'ex Pibe de Oro. Nove persone sono state arrestate a Buenos Aires per disordini e altre violazioni dell'ordine pubblico. A causa della gazzarra le autorità hanno chiuso temporaneamente la camera ardente in attesa di capire se gli animi riusciranno a placarsi.

26 Novembre 20:23 Maradona, camera ardente prolungata fino alle 23 ora italiana

Tre ore in più. La camera ardente per omaggiare Diego Armando Maradona resterà aperta al pubblico fino alle 23 ora italiana. Su richiesta del Governo argentino la sala della Casa Rosada è stata prolungata nonostante il parere della famiglia che avrebbe preferito terminare alle 20 per proseguire con funerali e sepoltura. Il motivo della decisione: ci sono ancora migliaia di tifosi che desiderano dare l'estremo saluto al campione e per motivi di ordine pubblico è arrivata la scelta di concedere una dilazione sull'orario.

26 Novembre 19:22 Napoli, fiaccolata dei tifosi al San Paolo prima della partita col Rijeka

Cori e fumogeni, come non se ne vedevano da tempo. È così che all'esterno dello stadio San Paolo di Napoli i tifosi azzurri si sono riuniti per rendere omaggio a Diego Armando Maradona prima della partita di Europa League tra la squadra di Gattuso e il Rijeka.

 

26 Novembre 18:56 Maradona e la sua volontà di essere imbalsamato

Essere imbalsamato. Sarebbe questa una delle ultime volontà di Maradona. A raccontare la notizia è stata l'emittente TycSports facendo menzione di una lettera nella quale era contenuto il desiderio espresso dall'ex campione del mondo. L'ex Pibe avrebbe chiesto che il suo corpo fosse conservato integro. Di più se ne saprà nelle prossime ore, dopo il trasferimento della salma al cimitero Jardin de Bella Vista. Se uno dei suoi ultimi desideri verrà esaudito, Maradona sarà imbalsamato, così come tre personaggi storici dell'Argentina come José de San Martín, Juan Domingo Perón ed Evita

26 Novembre 18:41 Il tributo di Novak Djokovic alla leggenda Maradona

Anche Novak Djokovic ha voluto dedicare un pensiero a Diego Armando Maradona. Il numero uno del tennis mondiale ha postato sui suoi profili social, una foto in compagnia del Pibe de Oro su un campo da gioco a margine di un evento benefico, accompagnata da poche parole: "Riposa in paradiso Leggenda".

26 Novembre 17:05 Maldini: “Maradona era talmente veloce che una volta l’ho picchiato per tutta la partita”

Paolo Maldini è tornato a parlare di Diego Armando Maradona, dopo le reazioni a caldo alla notizia della morte di ieri. Ai microfoni di Telefoot, la bandiera e attuale dirigente del Milan ha parlato così del suo ex avversario e amico: "Per il calcio Diego è stato un eroe, un artista. E' stato un grandissimo avversario, mai un nemico perché aveva un comportamento sul campo esemplare. Credo che quello che abbia insegnato a tante generazioni è proprio l'amore per la palla. E' una notizia che non aspettavamo, che speravamo di non sentire mai. La sua vita è sempre stata vissuta quasi oltre i suoi limiti e questo lo ha reso quasi anche immortale".

Maldini ha poi svelato anche un aneddoto relativo ai duelli in campo con il Pibe de Oro: "Era imprendibile. Sinceramente i miei ricordi potevano essere offuscati dagli anni ma proprio in occasione di un premio della Hall of Fame italiana, ero accanto a lui e hanno fatto vedere delle immagini. Io mi sono sempre ritenuto un giocatore molto corretto ma in quelle immagini ci sono stati falli incredibili perché mi faceva andare fuori tempo. Era talmente veloce che l'ho praticamente picchiato tutta la partita, mi sono vergognato chiedendogli scusa. Vedendo quelle immagini mi sono ricordato ancora meglio quale fosse la sua velocità d'esecuzione, che era impressionante

26 Novembre 16:56 L’ex ct dell’Argentina Sabella ricoverato dopo la notizia della morte di Maradona

L'ex commissario tecnico dell'Argentina Alejandro Sabella è stato ricoverato nelle scorse ore d'urgenza a Buenos Aires, poco dopo aver appreso della morte di Maradona. L'allenatore vicecampione con l'Albiceleste al Mondiale del 2014, che perse in finale contro la Germania, ha avuto problemi di ritenzione idrica alle gambe e si sottoporrà a controlli nell'Istituto cardiovascolare della capitale argentina. Il malore potrebbe essere legato all'emozione fortissima per la scomparsa dell'ex Pibe de Oro, per il ct che già in passato aveva accusato problemi cardiaci.

26 Novembre 15:07 L’avvocato di Maradona: “Lasciato solo 12 ore senza soccorsi, un’idiozia criminale”

L'avvocato di Maradona, Matias Morla, ha diramato un comunicato sulla morte del suo assistito. Il legale in una nota ha denunciato i corto circuiti nei soccorsi per il Pibe de Oro, nelle ore immediatamente precedenti alla morte: "Oggi è un giorno di profondo dolore, tristezza e riflessione. Sento nel cuore la dipartita del mio amico che ho onorato con la mia lealtà e il mio sostegno fino all'ultimo dei suoi giorni. L'ho salutato di persona, la veglia dovrebbe essere un momento intimo e familiare. Quanto al rapporto della Procura di San Isidro, è inspiegabile che per 12 ore il mio amico non abbia avuto attenzioni o controlli da parte del personale sanitario dedito a questi fini. L'ambulanza ha impiegato più di mezz'ora per arrivare, un'idiozia criminale".

26 Novembre 14:11 Jean Todt ricorda Maradona e posta una foto con Schumacher

Anche Jean Todt, ex dirigente della Ferrari e oggi presidente della FIA, ha ricordato Diego Armando Maradona e ha postato una foto con Todt, il Pibe e Michael Schumacher, che del calciatore argentino era buon amico.

26 Novembre 13:37 L’avvocato di Maradona denuncia: “Lasciato solo 12 ore senza soccorsi, così è morto”

L'avvocato di Maradona Matias Morlaha scritto una lettera in cui ha denunciato una lentezza nei soccorsi a Maradona. Secondo quanto dice e scrive Morla il D10S avrebbe dovuto attendere ore e ore prima di soccorsi e in particolare dell'ambulanza che sarebbe arrivata quando era troppo tardi:

Oggi è un giorno di profondo dolore, tristezza e riflessione. Sento nel cuore la dipartita del mio amico che ho onorato con la mia lealtà e il mio sostegno fino all'ultimo dei suoi giorni. L'ho salutato di persona, la veglia dovrebbe essere un momento intimo e familiare. Quanto al rapporto della Procura di San Isidro, è inspiegabile che per 12 ore il mio amico non abbia avuto attenzioni o controlli da parte del personale sanitario dedito a questi fini. L'ambulanza ha impiegato più di mezz'ora per arrivare, un'idiozia criminale.

26 Novembre 13:02 Cariche della polizia alla camera ardente per Maradona

Per mantenere la calma e per non far straripare il muro di persone che stava attendendo di fare ingresso nella camera ardente allestita alla Casa Rosada per Diego Armando Maradona la polizia è stata costretta a intervenire, e ne sono nati alcuni scontri. Purtroppo ci sono state delle cariche, con cui le forze dell'ordine hanno dovuto placare i tifosi più scalmanati che volevano entrare prima degli altri. La polizia si era preparata e aveva cercato di evitare gli scontri, ma non ci sono riusciti anche perché un gruppetto ha iniziato a spingere e da lì è nata una sassaiola. Diversi supporter del Boca Juniors hanno cercato di calmare gli animi, ma non ci sono riusciti. Determinante l'intervento della polizia.

26 Novembre 12:42 Claudio Gentile: “Maradona mi deluse nel 1982, non l’ho apprezzato”

Maradona è stato omaggiato da ogni angolo del mondo, nessuno si è dimenticato di lui. Post belli, messaggi commoventi e sentiti per Diego, ma qualchevoce fuori dal coro c'è. Tra questi anche Claudio Gentile, l'ex calciatore della Juventus e della Nazionale italiana che ricordando uno storico confronto del Mundial del 1982 ha usato parole taglienti per l'ex numero 10: "

Umanamente non l’ho apprezzato. Dopo la partita del 1982 non abbiamo mai avuti rapporti. Quel giorno si rifiutò anche di darmi la maglia. Una cosa che mi fa male anche ora a pensarci. Alla fine ci si dà sempre la mano, è un gesto sportivo. Quando abbiamo sconfitto il Brasile tutti i giocatori sono venuti a complimentarsi con noi. In quell’occasione Diego mi ha deluso, non è riuscito ad accettare la sconfitta. Era difficile da marcare, meno palloni riceveva meglio era per me. Mi insultava, mi diceva hijo de puta, la concha que…

26 Novembre 12:35 Le figlie di Maradona non volevano che Diego facesse l’autopsia

Poche ore dopo la morte di Maradona è stata effettuata l'autopsia dell'ex calciatore. Erano presenti sei medici, più un perito della famiglia. E proprio la famiglia di Maradona ha cercato di stoppare fino all'ultimo l'autopsia. Hanno cercato di impedirlo perché temevano che qualcuno potesse effettuare una foto del corpo di Diego, una foto che eventualmente varrebbe milioni di dollari. E si sa, purtroppo, gli sciacalli sono sempre presenti. Alla fine tutti coloro che hanno fatto l'autopsia sono entrati senza i rispettivi telefoni cellulari.

26 Novembre 11:21 Immagini strazianti alla camera ardente di Maradona, la diretta video

La camera ardente di Maradona è stata aperta all'alba a Buenos Aires. Un fiume di persone sta andando a rendere omaggio a Diego. Momenti davvero struggenti quelli che si vedono, perché centinaia di appassionati sono in lacrime e si disperano quando passano davanti la bara del più grande calciatore di sempre.

26 Novembre 10:35 Quando si terranno i funerali di Diego Armando Maradona

Maradona è morto mercoledì 25 novembre, era a casa sua quando si è sentito male. L'intervento dei medici non è servito. Ora la salma di Diego è alla Casa Rosada, il palazzo presidenziale argentino, dove nella giornata di oggi ci sarà una veglia funebre e l'ultimo saluto di tanti suoi tifosi che vorranno omaggiarlo per l'ultima volta. La data dei funerali ancora non è stata stabilita. Considerando tutto e in particolare i tre giorni di lutto nazionale è immaginabile che i funerali si terranno venerdì o sabato.

26 Novembre 10:02 Crespo posta un video splendido e scrive su Twitter: “Te amo Diego”

Dovunque Maradona è un mito, ma a Napoli e in Argentina lo è di più. Grandissimo estimatore di Diego è stato Hernan Crespo, ex bomber che ha passato una vita intera in Serie A. ‘El Valdanito' ha postato un video meraviglioso, ha ripreso in realtà quello della Federazione argentina in cui si vede in avvio un giovanissimo Maradona palleggiare, le immagini sono in bianco e nero, sono immagini che gli appassionati di calcio hanno visto e rivisto, che oggi sono molto più toccanti. Crespo ha scritto: "Te amo Diego".

26 Novembre 9:25 Il Rijeka con un tweet emozionante ricorda Maradona

Quella di oggi è una giornata molto particolare a Napoli e per il Napoli che stasera è chiamato a giocare in Europa League contro il Rijeka. Un match importante perché il raggruppamento degli azzurri è molto equilibrato e perché il Napoli è reduce da un brutto ko con il Milan. Prima della partita ci sarà un minuto di raccoglimento. Vivrà una condizione strana la squadra croata, che ieri ha omaggiato Maradona prima dell'allenamento. E il club di Fiume ha postato uno splendido video molto emozionante sul profilo

26 Novembre 9:11 Al San Paolo l’omaggio dei tifosi del Napoli

Da mercoledì pomeriggio, da quando è arrivata la tragica notizia, i tifosi del Napoli si sono riversati al San Paolo dove in tanti hanno voluto lasciare il ricordo. Tanti fiori, qualche lumino e tantissime sciarpe del Napoli. Tutte all'esterno dello stadio San Paolo che molto presto potrebbe cambiare nome e chiamarsi Stadio Diego Armando Maradona.

26 Novembre 8:58 Attese un milione di persone alla Casa Rosada per l’omaggio a Diego

Le spoglie di Diego Armando Maradona sono alla Casa Rosada, il palazzo presidenziale argentino, dove è stata allestita la camera ardente per la veglia funebre che dovrebbe iniziare alle 6 del mattino (ora argentina) di questo giovedì e dovrebbe terminare nel pomeriggio, ma considerata la fiumana di gente che è già in fila per omaggiare il campione è prevedibile che la veglia duri molto più a lungo. Sono attese, pare, addirittura un milione di persone.

26 Novembre 8:50 Effettuata l’autopsia sul corpo di Maradona

Sul corpo di Maradona è stata subito effettuata l'autopsia preliminare. L'esame ha stabilito che il Pibe de Oro è morto per un'insufficienza cardiaca acuta evidenziata in un ‘paziente con miocardiopatia dilatativa'. L'esame autoptico è stato eseguito nella serata di mercoledì 25 novembre, poche ore dopo la morte, nell'ospedale di San Fernando. I sei medici, incluso il perito della famiglia, hanno riscontrato che l'insufficienza cardiaca ha provocato ‘un edema polmonare acuto'. Per ottenere il risultato definitivo bisognerà attendere l'esito degli esami tossicologici, che servono per far capire se Maradona aveva assunto farmaci, sostanze stupefacenti o alcol.

26 Novembre 8:36 Il toccante omaggio del presidente Macron per Maradona: “Prima c’era un Pelé, ora c’è un Dio Diego”

Se il ricordo del presidente dell'Argentina Alberto Fernandez era scontato e quello del Premier italiano Giuseppe Conte era prevedibile non era probabilmente immagine il lunghissimo messaggio di cordoglio che ha voluto dedicare a Diego il presidente della Repubblica francese che ha scritto:

La mano di Dio aveva messo sulla terra un genio del calcio. Ce l'ha appena ripreso, con un dribbling imprevisto che ha ingannato tutte le nostre difese. Voleva, con questo gesto, chiudere il dibattito del secolo: Diego Maradona è il più grande calciatore di tutti i tempi? Le lacrime di milioni di orfani rispondono oggi con prove dolorose.

Nato in un sobborgo povero di Buenos Aires, Diego Armando Maradona fa sognare la sua famiglia e il suo quartiere con i suoi passaggi alle gambe che presto crocifiggeranno i migliori difensori europei. Il Boca Juniors ei leggendari derby lo rivelano nel calcio mondiale. È stato il Barcellona a portare a casa il diamante, credendo di aver finalmente trovato il successore di Johan Cruyff per dominare ancora una volta il calcio europeo.

Ma fu a Napoli che Diego divenne Maradona. Nel sud Italia, il pibe de oro riscopre l'eccessività degli stadi sudamericani, il fervore irrazionale dei tifosi e porta il Napoli sulla via dello scudetto, sui tetti d'Europa. Il mezzogiorno ha la sua rivincita sulla storia ed è solo il rinforzo di Platini che vedrà la Juventus ancora una volta in parità con i suoi storici rivali.

Macron, che è un appassionato di calcio e lo si ricorda sugli spalti della finale dei Mondiali 2018 Francia-Croazia, cita il gol del secolo e compara ma in modo unico Pelé e Maradona, che definisce un Dio del calcio.

Giocatore sontuoso e imprevedibile, il calcio di Maradona non ha niente da dire al riguardo. Con un'ispirazione sempre rinnovata, inventava costantemente gesti e colpi da altrove. Ballerino di ramponi, non proprio un atleta, più un artista, incarnava la magia del gioco.

Ma doveva ancora scrivere la storia di un paese devastato dalla dittatura e dalla sconfitta militare. Questa resurrezione è avvenuta nel 1986, nella partita più geopolitica della storia del calcio, un quarto di finale di Coppa del Mondo contro l'Inghilterra di Margaret Thatcher. Il 22 giugno 1986, a Città del Messico, ha segnato il suo primo gol con Dio per un compagno di squadra. Il miracolo è contestato, ma l'arbitro non vede nulla: il senso di frastuono di Maradona strappa il punto. Segue poi "il gol del secolo", che richiama gli spiriti dei più grandi dribblatori del calcio: Garrincha, Kopa, Pelé uniti in una sola azione. Oltre i 50 metri, in una gara strabiliante, ha superato metà della squadra inglese, dribblato il portiere Shilton prima di mandare la palla in rete e Albiceleste negli ultimi quattro del Mondiale. Nella stessa partita, dio e diavolo, ha segnato i due gol più famosi della storia del calcio. C'era un re Pelé, ora c'è un Dio Diego.

Con la stessa grazia, la stessa superba insolenza, si avvicina alla finale che segna con il gesto più bello del calcio: il passaggio decisivo, il gol del numero 10. Quando alza il trofeo si crea un mito. nato: l'enfant terrible è diventato il miglior giocatore del mondo. E il Mondiale torna in Argentina: questa volta tocca al popolo, non ai generali.

E le ultime righe che il presidente Macron ha voluto dedicare al campione argentino sono davvero meravigliose:

Questo gusto di gente, Diego Maradona lo vivrà anche fuori dal campo. Ma le sue spedizioni a Fidel Castro e Hugo Chavez avranno il sapore di un'amara sconfitta. È sui campi che Maradona ha fatto la rivoluzione.

Il Presidente della Repubblica saluta questo indiscusso dominatore del pallone tondo che i francesi hanno tanto amato. A tutti coloro che hanno risparmiato la paghetta per completare finalmente l'album Panini Mexico 1986 con la sua figurina, a tutti coloro che hanno cercato di negoziare con il loro compagno per battezzare il figlio Diego, ai suoi connazionali argentini, ai napoletani che hanno disegnato affreschi degni di Diego Riveira nella sua effige, a tutti gli amanti del calcio, il Presidente della Repubblica rivolge le sue più sentite condoglianze. Diego resta.

26 Novembre 7:49 Roberto Baggio ricorda Maradona: “Quello che ha fatto rimarrà nei secoli”

Roberto Baggio e Diego Armando Maradona sono due campionissimi, molto amati dai tifosi, e tra loro erano legati da affetto sincero. Così è stato fin da quando il Pibe de Oro lo elesse come suo erede, e hanno avuto sempre un bel rapporto d'amicizia. Baggio non ha profili social e parlando all'ANSA ha voluto rendere omaggio all'argentino:

La vita di ognuno di noi è come una tela che cosa possiamo dipingerci sopra? Diego Armando Maradona ha dipinto grande calcio. Così come al Louvre possiamo ammirare nei secoli la Gioconda di Leonardo, le generazioni future ammireranno quanto Diego ha saputo dipingere con il suo calcio.Questo rimarrà nei secoli a venire e questo determina la grandezza di un uomo. Ricordo ancora la semifinale del mondiale del 1990, così come le molte volte che l'ho incontrato in campo. Buon viaggio Diego e non dimenticarti di portare il pallone nel viaggio della luce tranquilla dell'eternità.

26 Novembre 7:25 Zidane: “Sono triste per Diego. Vedere Maradona era uno spettacolo”

Si trovava in Italia Zinedine Zidane quando ha appreso della morte di Diego Armando Maradona, era a Milano dove il suo Real Madrid ha sconfitto 2-0 l'Inter. Zizou dopo la partita ai microfoni di Sky ha omaggiato l'argentino dicendo delle splendide parole:

La morte di Diego è una notizia triste, dispiace per lui, la famiglia. Commentare questa notizia è difficile, triste per tutto il mondo, va al di là del calcio. Ricordo Diego nell'86', avevo quattordici, il mio idolo era un altro, ma lui era un idolo vero per tutti. Uno spettacolo vederlo giocare.

26 Novembre 7:17 Maradona è morto per arresto cardiaco, le news in diretta e le reazioni del mondo del calcio

Il mondo piange la scomparsa di Diego Armando Maradona, morto all'età di 60 anni per un arresto cardiaco. La notizia ha sconvolto tutti ed è uscita ampiamente al di fuori del mondo del calcio. Perché il Pibe de Oro era un campione unico, ha fatto cose mai viste su un campo di calcio e sta ricevendo omaggi da ogni angolo del mondo, li sta ricevendo da campioni di ieri e di oggi, anche da chi non lo ha vissuto o non ha avuto modo di conoscerlo. Napoli gli intitolerà lo stadio San Paolo, e ha proclamato il lutto cittadino, l'Argentina ha proclamato tre giorni di lutto cittadino e lo onorerà come si fa solitamente solo per i capi di stato. Anche Papa Francesco lo ha ricordato.

Il ricordo di Maradona a Napoli e la proposta di intitolargli lo stadio

I cittadini napoletani hanno omaggiato e ricordato Diego Armando Maradona già nella serata di ieri, quando in molti si sono riversati in strada per commemorarlo, o hanno intonato canzoni in coro dai balconi delle case. Lo stadio San Paolo è rimasto illuminato tutta la notte in onore del Pibe de Oro, che proprio a Napoli è diventato il più grande campione di tutti i tempi. Nella serata di ieri, il Comune di Napoli nella figura del sindaco Luigi de Magistris ha avanzato la proposta di intitolargli lo stadio San Paolo, che quindi cambierebbe nome in Stadio Diego Armando Maradona.

La camera ardente e i funerali

La salma di Diego Maradona si trova già alla Casa Rosada, il palazzo presidenziale argentino: moltissimi i cittadini in fila per dare l'ultimo saluto al Pibe de Oro. I funerali del calciatore si terranno nei prossimi giorni, mentre la veglia funebre è in programma già oggi.

Mondo del calcio in lutto

Da Pelè a Roberto Baggio, passando per Messi e Cristiano Ronaldo, sono tanti i campioni del calcio e dello sport che hanno omaggiato Diego Armando Maradona, dedicandogli un ultimo saluto. Ma la commemorazione del Pibe de Oro va oltre il mondo dello sport e abbraccia la politica, il mondo dello spettacolo e la società civile.