Allegri a Napoli, la presentazione dal Teatro San Carlo: “Il mercato? Devo valutare la rosa”

La conferenza di presentazione del nuovo allenatore azzurro Max Allegri a Napoli dal San Carlo.

14 Luglio 2026 , 9:45 ultimo aggiornamento 14 Luglio 2026 - 12:39
A cura di Alessio Morra , Vito Lamorte
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Quasi 50 minuti è durata la conferenza di presentazione di Massimiliano Allegri come nuovo allenatore del Napoli al Teatro San Carlo. All'evento ha preso parte anche il presidente Aurelio De Laurentiis.

12:36

Chiusa la conferenza stampa di presentazione di Allegri come allenatore del Napoli

Il tecnico livornese protagonista al Teatro San Carlo è stato presentato ufficialmente come allenatore del Napoli. Allegri ha parlato il giusto, non ha offerto sponde su modulo e mercato, ma è stata una presentazione in grande stile in toto.

A cura di Alessio Morra
12:26

Divertente siparietto tra Allegri e De Laurentiis

Bello scambio dopo una domanda a Max Allegri, che dice: "Come in tutte le buone famiglie, ci saranno momenti di confronto, che è la cosa più importante, perché senza confronto non si cresce", De Laurentiis si intromette: "Se non c'è lo scazzo non c'è amore", l'allenatore prosegue: "Ma se ci saranno momenti di scazzo e confronto, l'importante è che siamo tutti in sintonia per provare ad ottenere gli obiettivi del Napoli".

A cura di Alessio Morra
12:21

De Laurentiis e i precedenti contatti con Allegri

Il presidente parla dei passati contatti con il tecnico livornese: "C'è sempre un momento in cui tu immagini che i tuoi contratti valgono poco, perché se le motivazioni del contrattualizzato diminuiscono, allora uno si domanda se si deve trovare delle assicurazioni di percorso. Io più volte ho chiamato Allegri, come così ho fatto con altri allenatori. Credo sia normale perché vale anche con i direttori sportivi".

A cura di Alessio Morra
12:17

Allegri ricorda una telefonata di De Laurentiis a mezzanotte: "Prima di Borussia-Juventus"

Dal nuovo simbolo del Napoli, per il centenario, a una storica telefonata, le parole di Allegri: "Il Corsiero del Sole l'ho notato subito. Con il presidente ci conosciamo da tanti anni. Io ricordo una telefonata di De Laurentiis, allenavo la Juventus, prima di una partita con il Borussia Dortmund, chiamò a mezzanotte". Si commuove ricordando che in quel momento la madre non stava bene. De Laurentiis gli chiede poi l'oggetto di quella telefonata: "Mi chiese se volevo comprare un cavallo".

A cura di Alessio Morra
12:12

Allegri non risponde alla domanda sulla posizione di De Bruyne: "Devo vederlo prima"

Poi arriva il momento della prima parola napoletana per il tecnico livornese: "Una sana cazzimma e una sana follia servono nella vita e nel calcio. Questo è un anno importante, è l'anno del centenario, tutti abbiamo una responsabilità in più", poi elude la domanda sul ruolo di De Bruyne: "Fatemelo vedere e poi vediamo".

A cura di Alessio Morra
12:09

Allegri risponde con ironia sui duelli del passato: "Sono venuto qui per restituire"

Vengono ricordati gli scudetti vinti dalla Juve sul Napoli, con Max in panchina, e Allegri risponde con ironia: "Sono venuto apposta per restituire". Poi ha parlato del reparto offensivo: "Sull'attacco? La rosa è forte, le annate sono diverse l'una dall'altra. Antonio ha fatto due annate straordinarie, ora ne inizia un'altra".

A cura di Alessio Morra
12:07

Allegri: "La mancata qualificazione in Champions con il Milan me la sono portata dietro"

Rispondendo alla domanda di Fanpage, Allegri ritorna alle sue ultime esperienze con Juve e Milan: "Alla Juventus l'ultima esperienza l'abbiamo conclusa vincendo la Coppa Italia. Al Milan invece, purtroppo, la cosa buffa: siamo stati tra i primi tre dalla seconda alla 37ª giornata nei primi tre e siamo usciti proprio all'ultima giornata. Devo dire questa cosa me la sono portata indietro".

A cura di Alessio Morra
12:04

Allegri e la definizione di aziendalista: "Per me non è un'offesa"

Allegri ha parlato poi della rosa nel dettaglio: "Quando hai una stagione importante con tre competizioni, la rosa dev'essere tutta in grado di giocare e di tenere un alto tasso tecnico all'interno del campo, ci sarà bisogno di tutti, ci saranno difficoltà che andranno gestite nel migliore dei modi", per poi parlare della definizione aziendalista: "Per me non è un'offesa, ma un complimento. Un allenatore deve portare risultati e deve valorizzare il patrimonio di una società. L'allenatore deve essere in simbiosi con la società e capire le dinamiche del club".

A cura di Alessio Morra
12:01

L'allenatore parla del dualismo tra portieri del Napoli: "Ci sarà una gerarchia"

Il tecnico ha risposto a una domanda anche su chi sarà il portiere titolare: ballottaggio tra Meret e Milinkovic-Savic, che potrebbe andare via: "Il Napoli ha due ottimi portieri e sono molto importanti, perché in una partita che giochi 60 partite, anche chi ne gioca 15, il cosiddetto secondo portiere, anche se non è così, giocherà partite che determineranno la stagione. Ci sarà una gerarchia che vedrò cammin facendo".

A cura di Alessio Morra
11:58

De Laurentiis: "Siamo marionette al servizio di UEFA e FIFA"

Il presidente del Napoli ha invece tirato una bordata alle istituzioni del calcio: "Non c'è una differenza calcisticamente parlando. C'è una differenza legislativa da paese a paese pur essendo in Europa e c'è una differenza con le leghe americane, di qualunque sport. Noi produciamo un calcio che non è gestito da noi, ma da istituzioni che si arricchiscono sulle nostre spalle e delle altre leghe. In Italia come in Inghilterra ci sono un numero di squadre di un certo livello, di un certo standing, di un certo interesse. Anche in Inghilterra dove fatturano tre volte quanto fatturiamo noi, e chiudono pure lì con il bilancio in rosso di mezzo milione. In Europa tutti quanti siamo marionette al servizio di UEFA e FIFA, che si arricchiscono e non puoi nemmeno vedere i bilanci".

A cura di Alessio Morra
11:57

Allegri e la nuova Champions: "Già quest'anno è cambiato tutto"

Due volte finaliste, il tecnico livornese produce dati che snocciola: "La Champions è cambiata soprattutto nella testa. Quest'anno per me sarà un ritorno, perché negli ultimi tre anni non ho avuto la fortuna di partecipare alla Champions. Già quando è cambiato il format al primo anno c'è stato un adattamento con il primo anno con le grandi che hanno rischiato e si sono qualificate all'ultimo. Già quest'anno è cambiato con le prime che si sono subito qualificate. Sapere di poter giocare otto partite hai la possibilità di ritornare".

A cura di Alessio Morra
11:53

Allegri dà un indizio sul modulo del suo Napoli

Allegri torna a parlare del modulo, e dà un indizio in più: "Il modulo? L'ho già detto. Questa è una squadra che può giocare con diversi sistemi di gioco. Se avrò diversi esterni giocherò con degli esterni". Poi sulle sue emozioni per la presentazione: "L'emozione? Direi che è normale, sono nel teatro più antico del mondo, davanti a una platea del genere, sono contento di essere qui".

A cura di Alessio Morra
11:49

Allegri: "Il mercato? Quando avrò visto tutta la squadra farò delle valutazioni"

Nessuna risposta alle parole recenti del presidente del Milan: "Non commento le parole di Cardinale. Ringrazio chi mi ha supportato e sopportato lo scorso anno. Abbiamo una nuova annata e dobbiamo partire con grande entusiasmo".

Mentre riguardo il calciomercato, Allegri ha detto parole chiare, prima si valuta e poi si opera: "Il mercato? Ci pensa la società. Quando avrò visto tutta la squadra farò delle valutazioni e parlerò poi con il direttore e il presidente per capire in cosa si può migliorare la squadra. Nel calcio di oggi, la grande sfida è essere competitivi e sostenibili. La squadra è già forte, dopo vediamo cosa riusciremo a fare. Hojlund è un attaccante del Napoli, sono contento di allenarlo. L'anno scorso l'ho scansato e quest'anno l'ho preso".

A cura di Alessio Morra
11:46

Allegri non si sbilancia sul futuro di Lukaku e De Bruyne

Parlando con Sky ha invece parlato dell'ultima stagione, vissuta al Milan: "Sono molto dispiaciuto per come è finita l'annata l'anno scorso, è stata un'annata intensa e ringrazio tutti quelli che hanno lavorato con me. Vincere non è semplice. Dobbiamo partire sapendo che nulla è scontato, nonostante le vittorie degli ultimi due anni". Mentre non si è sbilanciato sul futuro di Lukaku e De Bruyne: "Finché non li vedo e non li alleno, arriveranno Lukaku e De Bruyne il 5 agosto. Prima arriveranno McTominay e Lang. Ora partiamo con i giocatori che abbiamo e proseguiamo".

A cura di Alessio Morra
11:44

Il modulo del Napoli: Allegri non si sbilancia

Allegri non si sbilancia sul modulo del suo Napoli: "Il calcio è bello perché è opinabile, per questo credo sia lo sport più bello al mondo. I moduli? Il sistema di gioco? Abbiamo una rosa importante, una rosa forte, ho giocatori che possono essere schierati in diversi moduli, l'importante è il lavoro e il sacrificio. Eredito una squadra che ha questa qualità".

A cura di Alessio Morra
11:42

Allegri: "La cosa importante è lavorare bene per arrivare a marzo dentro tutti gli obiettivi"

Le prime parole di Allegri da allenatore del Napoli: "Credo sia per me anche troppo questa presentazione. Ringrazio il presidente per questa ora in cui staremo insieme. In questi ultimi 17 anni il Napoli solo un anno è stato fuori dall'Europa. Negli ultimi due anni ha vinto due trofei ed è una squadra abituata a lavorare perché ha lavorato con Antonio Conte, ed è la seconda volta che eredito una squadra di Antonio. La cosa importante è lavorare con serenità ed è importante lavorare bene per arrivare a marzo dentro tutti gli obiettivi. Da domani inizieremo la stagione. Una città pazzesca, ho subito l'affetto, una città passionale. La Federazione? Non ho mai avuto contatti. Ho parlato solo con il presidente, già anni fa siamo stati vicini".

A cura di Alessio Morra
11:39

Inizia la conferenza di presentazione di Allegri

Inizia la conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore del Napoli Massimiliano Allegri, c'è naturalmente anche il presidente De Laurentiis.

A cura di Alessio Morra
11:05

Tutto pronto per l'era Allegri: 600 invitati al San Carlo per la presentazione

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Il Napoli ha scelto una cornice d'eccezione per presentare Massimiliano Allegri: il Teatro San Carlo ospiterà una cerimonia alla presenza di circa 600 invitati, tra autorità, rappresentanti delle istituzioni e volti noti della città, compreso il sindaco Gaetano Manfredi. Il club ha voluto trasformare l'arrivo del nuovo allenatore in un evento di grande prestigio. Dopo la conferenza stampa Allegri si metterà subito a lavoro e si concentrerà subito sulla squadra, con l'obiettivo di avviare un nuovo ciclo basato sulla valorizzazione dei giovani e su una rosa più sostenibile dal punto di vista economico.

A cura di Vito Lamorte
10:50

Allegri nuovo allenatore del Napoli: i dettagli dell'accordo e le cifre

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Massimiliano Allegri ha firmato con il Napoli un contratto fino al 30 giugno 2029 e avrà un ingaggio da 4,5 milioni di euro netti a stagione per i prossimi tre anni.

A cura di Vito Lamorte
10:35

Lo staff tecnico di Massimilano Allegri al Napoli: tutti i nomi

Il Napoli ha ufficializzato anche la composizione dello staff tecnico che affiancherà Massimiliano Allegri nella sua nuova esperienza in azzurro. A ricoprire il ruolo di vice allenatore sarà ancora una volta Marco Landucci, storico collaboratore del tecnico livornese. La preparazione atletica sarà affidata a Simone Folletti e Daniele Borri come preparatore dei portieri, mentre Francesco Magnanelli e Gianluca Maran entreranno a far parte dello staff come collaboratori tecnici. Dallo staff di Conte resterà Elvis Abbruscato come collaboratore tecnico.

A cura di Vito Lamorte
10:20

L'annuncio ufficiale del Napoli: "Benvenuto, mister Allegri!"

La nota ufficiale del club azzurro sull'arrivo di Allegri dello scorso 3 luglio 2026.

La SSC Napoli dà il benvenuto a Massimiliano Allegri, che assume l’incarico di allenatore della prima squadra. Il tecnico ha firmato un contratto che lo legherà al Club fino al 30 giugno 2029.

Dopo una lunga carriera da calciatore, in cui ha indossato anche la maglia del Napoli nel '97/98, Max Allegri intraprende il percorso da allenatore a partire dalla stagione 2003/04. Nel 2007/08 conduce il Sassuolo alla prima storica promozione in Serie B, vincendo nella medesima annata anche la Supercoppa di Serie C1. Qualche mese più tardi fa il suo debutto in Serie A con il Cagliari, chiudendo il campionato al nono posto e vincendo la Panchina d’oro.

Nel 2010 approda al Milan, riuscendo a vincere il diciottesimo scudetto e la sesta Supercoppa Italiana della storia rossonera. Dal 2014 al 2019 è il tecnico della Juventus, con cui conquista cinque scudetti consecutivi, quattro coppe Italia di seguito e due Supercoppe. Nello stesso periodo conduce per due volte i bianconeri alla finale della Champions League. Dopo due anni torna alla guida della Juventus vincendo la sua quinta Coppa Italia nel 2024. Nella scorsa stagione ha allenato nuovamente il Milan, terminando il campionato al quinto posto.

Benvenuto, mister Allegri!

A cura di Vito Lamorte
10:05

A che ora inizia la presentazione e dove vederla gratis

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La presentazione di Massimiliano Allegri come nuovo allenatore del Napoli si terrà al Teatro San Carlo alle ore 11.30 e si potrà seguire in diretta streaming gratis sul canale ufficiale di Youtube della SSC Napoli.

A cura di Vito Lamorte
09:55

La carriera di Allegri: quali squadre ha allenato

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Massimiliano Allegri ha iniziato la sua carriera da allenatore guidando diverse squadre tra Serie C e Serie B, prima di affermarsi in Serie A con il Cagliari. Nel 2010 è approdato al Milan, con cui ha conquistato uno Scudetto e una Supercoppa Italiana. Il salto definitivo è arrivato alla Juventus, dove ha vinto numerosi trofei nazionali e raggiunto due finali di Champions League. Dopo una pausa di due anni, è tornato sulla panchina bianconera nel 2021, restando fino al 2024. Nella stagione 2025-2026 è tornato al Milan ma a fine annata è stato esonerato e da qualche giorno ha iniziato una nuova avventura alla guida del Napoli.

Il palmarès di Allegri lo colloca tra gli allenatori più vincenti della storia del calcio italiano. Il primo successo è arrivato con il Sassuolo, guidato alla promozione in Serie B grazie alla vittoria del campionato di Serie C1 nella stagione 2007-08, seguita dalla conquista della Supercoppa di Lega di Serie C1. In Serie A ha conquistato sei Scudetti: uno con il Milan nel 2010-11 e cinque consecutivi con la Juventus tra il 2015 e il 2019. In bacheca figurano anche tre Supercoppe Italiane, una con il Milan e due con la Juventus. Con i bianconeri ha inoltre stabilito il record di cinque Coppe Italia vinte da allenatore. A livello individuale è stato premiato con una Panchina d'Oro di Prima Divisione e con quattro Panchine d'Oro, riconoscimenti che ne certificano il valore e la continuità ai massimi livelli del calcio italiano.

A cura di Vito Lamorte
09:45

Oggi la conferenza stampa di Max Allegri, nuovo allenatore del Napoli: orario e dove vederla in tv e streaming

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La presentazione ufficiale di Massimiliano Allegri come nuovo allenatore del Napoli si tiene oggi, martedì 14 luglio 2026, alle 11:30 presso il Teatro San Carlo del capoluogo campano. L'evento sarà trasmesso in diretta sul canale Youtube della SSC Napoli e si potrà seguire sia in TV che in streaming su DAZN per tutti gli abbonati alla piattaforma.

A cura di Vito Lamorte
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