
Le notizie dell'ultima ora sul nuovo allenatore del Milan: Andoni Iraola rifiuta l'offerta del rossonera e tra le opzioni più concrete c’è quella legata a Matthias Jaissle, sostenuto con forza da Ralf Rangnick, figura che potrebbe assumere un ruolo chiave nell’area sportiva rossonera.
Parallelamente, resta aperto anche il fronte che porta a Mauricio Pochettino: il tecnico argentino, oggi alla guida della nazionale degli Stati Uniti, avrebbe già avuto un confronto nei giorni scorsi con i dirigenti milanisti Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada. Il Bologna ha trovato l'accordo per Domenico Tedesco come nuovo allenatore.
Carlos Cuesca potrebbe restare al Parma: filtra ottimismo in vista dell'incontro
Il tecnico spagnolo rientrerà a Parma in tarda serata e domani potrebbe incontrare Cherubini e Pettinà. Filtra cauto ottimismo dall’entourage dell’allenatore, resta aperta la strada alla continuità. L'allenatore spagnolo era stato accolto con scetticismo inizialmente ma poi dopo i risultati ottenuti il club lo vuole blindare.
Il Bologna ha scelto Domenico Tedesco come nuovo allenatore: c'è l'accordo
Per il dopo Vincenzo Italiano il Bologna si è assicurato Domenico Tedesco. Sarà lui a sedere sulla panchina degli emiliani. Tedesco firmerà presto il suo nuovo contratto con gli emiliani. Un accordo triennale (o biennale più opzione per un anno) per l'ex allenatore del Fenerbahce.
Milan, il borsino allenatori: in lista restano anche Thiago Motta e van Bommel
Non sono in pole e nemmeno in seconda fila ma comunque sono inseriti nell'elenco dei papabili e degni di una riflessione per il dopo Allegri. Si tratta di Thiago Motta che sarebbe l'unico con un'esperienza pregressa in Serie A e che era già stato sondato dopo l'addio di Stefano Pioli, per poi virare su Fonseca. Ancora più lontano ma, per l'amicizia con Ibra non totalmente escluso, Mark van Bommel che al momento resta a disposizione e accetterebbe di buon grado un ritorno al Milan dove vinse uno scudetto nel 2011.
La girandola sulla panchina rossonera: negli ultimi 13 anni, 12 tecnici
Il Milan è nuovamente alla ricerca di un allenatore cui affidare il progetto tecnico e non è la prima volta che accade negli ultimi anni, anzi. Un calcolo delle ultime 13 stagioni evidenzia la mancanza di un progetto a lungo termine in rossonero, visto che troppo spesso si è assistiti ad una girandola di tecnici che si sono alternati, senza alcun successo. Si parte proprio dalla prima esperienza di Max Alegri, per poi passare a Seedorf, Filippo Inzaghi, Mihajlovic, Brocchi, Montella, Gattuso, Giampaolo, Pioli, Fonseca, Conceiçao e di nuovo Max Allegri, in panchina che chiude il cerchio. Tra questi tecnici il solo primo Allegri e poi Stefano Pioli sono riusciti a portare il Milan in Champions League.
Pochettino: "I miei agenti hanno incontrato il Milan? Possibile e prassi normale"
Nessuna apertura ufficiale ma una semplice opportunità da valutare come tante altre. Mauricio Pochettino a Espn, mentre è sempre più immerso nella preparazione della Nazionale USA ai prossimi Mondiali, non nasconde di guardarsi attorno e ascoltare tutti. Anche il Milan: "Ovviamente riceviamo delle proposte e ho incontrato alcune persone, di diversi club. Ma si tratta di semplici chiacchierate, una prassi normale. Se i miei agenti hanno incontrato il Milan? Possibile. Se mi si dovesse chiedere di andare in un club? Risponderei che sono impegnato con la Nazionale, ora."
Incontro Milan-Rangnick: il CT dell'Austria vuole carta bianca
Il Milan ha incontrato Ralf Rangnick e lo ha fatto per capire fino in fondo disponibilità, esigenze e progetti dell'attuale CY dell'Austria. Una riunione in cui è emersa la ferrea volontà da parte dell'allenatore di voler mettere subito in chiaro le cose nel suo possibile inserimento in società: vuole avere carta bianca su tutto ciò che riguarda l'area tecnico-sportiva. Rangnick vuole decidere sia il direttore sportivo e sia l'allenatore, senza interferenze. Per la panchina rossonera ci sono tre nomi, due dei quali molto vicini a lui: Matthias Jaissle, 38enne oggi all'Al-Ahli, il secondo è Oliver Glasner, altro tedesco e fresco vincitore di Conference League con il Crystal Palace. In ultima, una pista che porterebbe a Mauricio Pochettino che al momento è impegnato con gli USA
Iraola rifiuta il Milan: può andare al Bayer Leverkusen o al Crystal Palace

Andoni Iraola ha fatto sapere al Milan di non essere intenzionato ad accettare la proposta per guidare i rossoneri. Nelle ultime ore, il Bayer Leverkusen avrebbe rilanciato con un’offerta migliorata, intensificando la pressione per convincere il tecnico. Sul tavolo resta anche la proposta del Crystal Palace, già presentata da tempo e considerata molto importante, in attesa della decisione finale dell’allenatore basco.
Chi sarà il prossimo allenatore del club rossonero

L'idea più concreta era quella che portava Andoni Iraola ma sono in corso più valutazioni per la panchina del Milan. Al momento bisogna capire anche chi sarà il prossimo direttore sportivo e gli altri membri dell'organigramma: uno dei profili che piacciono di più è quello di Ralf Rangnick, che attualmente è CT dell'Austria e Ibrahimovic gli vuole dare un ruolo da direttore tecnico.
C'è stato un contatto con Mauricio Pochettino, attuale CT degli Stati Uniti, che avrebbe già avuto un confronto nei giorni scorsi con i dirigenti milanisti Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada. Da monitorare i profili di Xavi e van Bommel, che piacciono molto a Ibra. Sullo sfondo restano Thiago Motta e Italiano.
Le ultime notizie sul nuovo allenatore del Milan in diretta

Il casting del Milan per il nuovo allenatore entra nel vivo, con decisioni attese a breve da parte di Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic. Le valutazioni dipendono anche dalla futura struttura dirigenziale e dal possibile nuovo responsabile dell’area sportiva.
Tra i nomi più caldi c’è quello di Matthias Jaissle, sostenuto in particolare da Ralf Rangnick, che lo considera il profilo ideale per il nuovo corso rossonero. Il tecnico, oggi all’Al-Ahli, ha già conquistato due titoli asiatici e sarebbe disponibile a cambiare progetto, anche se resta da risolvere il nodo contrattuale.
Parallelamente, il Milan ha avviato contatti anche con Mauricio Pochettino: il tecnico della nazionale statunitense avrebbe incontrato nei giorni scorsi Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada. Il suo nome resta in lista, pur non essendo in cima alle preferenze.
Il quadro resta aperto anche ad altre opzioni, ma il Milan punta a chiudere il prima possibile per impostare il nuovo ciclo tecnico dopo una stagione complicata e la necessità di ripartire da zero.