Non ha deluso le aspettative l'attesissimo tappone del Mortirolo al Giro d'Italia 2019. A trionfare nella 16a frazione, la Lovere-Ponte di Legno di 194 chilometri, contraddistinta da freddo, pioggia e temperature invernali è stato l'italiano Giulio Ciccone della Trek-Segafredo che dopo una lunga fuga ha battuto Jan Hirt (Astana). Applausi a scena aperta per Vincenzo Nibali che ha regalato emozioni staccando Primoz Roglic sul Mortirolo, guadagnando 1'23". Lo "Squalo" ora è secondo alle spalle di Richard Carapaz (Movistar) che ha mantenuto la maglia rosa con una gara impeccabile

Giro d'Italia 2019, Giulio Ciccone vince la 16a tappa

Ha resistito alla pioggia, al vento e a temperature invernali Giulio Ciccone, il ciclista italiano della Trek-Segafredo che ha tagliato per primo il traguardo della 16a tappa del 102° Giro d'Italia 2019. Il classe 1994 di Chieti dopo una lunga fuga ha battuto allo sprint Jan Hirt (Astana), in una delle frazioni più importanti della corsa in rosa, quella contraddistinta dalla salita del Mortirolo, 12 chilometri con una pendenza media di quasi l'11%. Novità importanti anche in chiave classifica generale con Vincenzo Nibali che non ha deluso le aspettative.

Vincenzo Nibali scatta sul Mortirolo e stacca Roglic

Lo Squalo sul Mortirolo è salito in cattedra, staccando l'altro grande favorito Primoz Roglic (Team Jumbo-Visma). Il ciclista messinese arrivato quarto al traguardo alle spalle dei due battistrada e dell'altro italiano Masnada ha guadagnato 1'23" sullo sloveno che gli ha dunque ceduto il secondo posto nella classifica generale. Positiva la giornata del leader Carapaz, che grazie all'ottimo lavoro di squadra ha mantenuto la maglia rosa e un vantaggio di 1'47" su Nibali. Domani si disputa la 17esima frazione della corsa Rcs, la Commezzadura (Val di Sole)-Anterselva di 181 chilometri.

La classifica generale del Giro d'Italia 2019

1. Richard Carapaz (Movistar), 70h 02′ 05″
2. Vincenzo Nibali (Bahrain Merida), +1'47"
3. Primoz Roglic (Team Jumbo-Visma), +2'09"
4. Mikel Landa (Movistar), +3'15"
5. Bauke Mollema (Trek-Segafredo), +5'00"
6. Rafal Majka (Bora-Hansgrohe), +5'40"
7. Miguel Angel Lopez (Astana), +6'17"
8. Simon Yates (Mitchelton-Scott), +6'46"
9. Pavel Sivakov (Team Ineos), +7'51"
10. Jan Polanc (UAE Team Emirates), +8'06"