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La Omloop Het Nieuwsblad apre la stagione delle classiche, ma sul pavè bagnato è una mattanza

Cadute, scivolate, incidenti meccanici, ritiri. La Omloop Het Nieuwsblad ha regalato spettacolo, aprendo la stagione delle grandi Classiche. Vinta dal solito, ingiocabile, Mathieu Van der Poel, sul pavé belga molti ciclisti non sono riusciti ad arrivare al traguardo.
A cura di Alessio Pediglieri
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Inizia marzo e si inizia a fare sul serio, con il ciclismo professionistico che apre le porte alla stagione delle classiche. Gara di partenza, la Omloop Het Nieuwsblad con la sua 81ª edizione, che si sviluppa tra le dure strade belghe in pavé, che ha regalato ovviamente l'immancabile appuntamento con le tante cadute e ruzzoloni. Che hanno caratterizzato gran parte dei momenti della corsa, poi dominata dal sempre e solo Mathieu Van der Poel, che vine per dispersione al suo debutto assoluto nella gara.

La Omloop Het Nieuwsblad apre alla stagione delle grandi Classiche

Proprio quando la gara è entrata nella fase decisiva sui settori di pavé e salite finali come il Muur van Geraardsbergen e il Bosberg, nel gruppo è salita la tensione e si è creato non poco caos in gruppo con momenti anche difficilissimi per diversi corridori, tra cui spiccava ovviamente il nome di Mathieu van der Poel tra i grandi protagonisti e che, con l'assenza di Wout van Aert se l'è dovuta vedere con Arnaud De Lie, Soren Wærenskjold e i vari attaccanti di giornata. L'epilogo ha visto il classico assolo del campione olandese che si è involato solitario al traguardo. Evitando magistralmente qualsiasi tranello e caduta che, invece, hanno visto coinvolti molti altri avversari.

La gara è partita da Gent con un ritmo alto fin da subito e con Mathieu van der Poel che ha attaccato presto, restando costantemente nelle prime posizioni. Settori di pavé come il Jagerij hanno causato selezione e caos, con vari problemi meccanici e cadute sullo sterrato reso ancora più insidioso dalle condizioni meteo avverse, con pioggia costante. Cadute multiple si sono ripetute nel plotone con l'incidente più grave che ha visto coinvolto anche  Arnaud De Lie della Lotto, caduto pesantemente. Poi altri contrattempi, con Stefan Küng (Groupama-FDJ) giù di sella insieme ad almeno altri 5 ciclisti. Alla fine è toccato a Magnus Sheffield (INEOS Grenadiers) ad assaggiare il duro pavè prima che un nuovo incidente nel plotone ha tirato in mezzo suo malgrado anche Kaden Groves, oltre a Florian Vermeersch e Colby Simmons.

La vittoria solitaria del solito Mathieu Van der Poel

Mentre Van der Poel si è preso la gloria, conquistando la Omloop Het Nieuwsblad alla sua prima partecipazione, molti altri si sono presi solo botte ed escoriazioni. In tre hanno dovuto alzare ben presto bandiera bianca, Otto Vergaerde (Lidl-Trek), Dylan Vandenstorme (Team Flanders – Baloise) e Mikkel Frolich Honoré (EF Education – EasyPost). Per una prima grande classica belga che ha confermato ancora una volta quanto oramai sia quasi impossibile vivere una corsa senza che vi siano cadute e incidenti, sempre più ripetuti.

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