Il ciclismo ha un problema di salute mentale, arrivano gli specialisti: “Contro il crescente burnout”

Un aiuto più professionale, costante e preciso "nel campo della resilienza psicologica, della prevenzione del burnout emotivo e del supporto professionale ai ciclisti". Così si apre il comunicato ufficiale della XDS Astana, WorldTeam dalla licenza kazaka ma con tantissimi connotati italiani, da uno staff con nostri connazionali in testa alla massiccia presenza di nostri ciclisti nel roster ufficiale. La prima ad aver ratificato la collaborazione con la Clinicum Alpinum, clinica privata di salute mentale che opera dal 2019, confermando il sempre più crescente bisogno di dar supporto ai professionisti per sostenerli nei momenti più difficili, durante la loro carriera.
Un problema, quello della tenuta mentale, che è apparso più che mai rilevante anche nell'ultima stagione ciclistica 2025, dominata in lungo e in largo da Tadej Pogacar. Proprio il campionissimo sloveno, però, ha più volte manifestato le difficoltà che ha dovuto affrontare, e superare, più che sul piano prettamente fisico, su quello mentale mostrando al mondo la propria umana fragilità. Insieme a lui, tantissimi altri corridori che, vittime di infortuni o di risultati non all'altezza, si sono ritrovati a confrontarsi con problemi di natura psicologica per superare le difficoltà. Che saranno, almeno per l'Astana, condivise con degli specialisti.
La decisione dell'Astana: "Supportare i ciclisti nella resilienza psicologica"
Il team WorldTour XDS Astana Team ha dichiarato di aver sottoscritto un accordo di partnership con la Clinicum Alpinum, una clinica specializzata in salute mentale con sede nel Liechtenstein: "Nello sport professionistico moderno, la salute mentale è diventata importante tanto quanto la preparazione fisica, il recupero e il supporto medico" si legge nella nota ufficiale. "Questa partnership consentirà al team di rafforzare ulteriormente il suo lavoro sistematico nel campo della resilienza psicologica, della prevenzione del burnout emotivo e del supporto professionale ai ciclisti nei momenti più difficili della loro carriera".
Il burnout, il crollo mentale degli atleti: fenomeno diffuso nel ciclismo moderno
Il pericolo del cosiddetto "burnout", termine moderno per definire uno stato mentale che rasenta la depressione, coinvolge sempre più spesso i professionisti sportivi portandoli ad uno stato di esaurimento fisico, emotivo e mentale che incide enormemente non solo nelle prestazioni ma anche nella vita privata. Un aspetto sempre più presente, figlio di pressioni costanti e più alte, richiesta di performare senza poter fallire, che porta a consumare e bruciare energie psicofisiche con anche serie problematiche mentali. Più che un problema, una realtà che nel ciclismo è cresciuta esponenzialmente nel tempo e che oggi ha richiesto un intervento specifico, affidandosi a dei professionisti del settore.
Vinokurov, direttore generale Astana: "Atto di responsabilità verso i corridori"
"Il ciclismo moderno non riguarda solo la forza fisica e la tattica, ma anche una forte pressione psicologica" ha dichiarato Alexandr Vinokurov, Direttore Generale del Team XDS Astana a margine dell'accordo con la Clinica di specialisti. "I nostri corridori devono costantemente affrontare aspettative elevate: la lotta per i risultati, il recupero dopo gli infortuni, la responsabilità verso la squadra e i tifosi. Crediamo sia essenziale fornire loro un supporto professionale per la salute mentale. Questa partnership con Clinicum Alpinum rappresenta un passo importante verso la creazione di un ambiente più sicuro e sostenibile all'interno del team" ha concluso l'ex campione kazako. "Vogliamo che ogni corridore si senta protetto e abbia accesso ai migliori specialisti".