Non ha ferite alla testa ma il forte dolore provocato dalle lesioni hanno costretto i medici dell'ospedale di Gold Coast a tenere Ben Carman in coma farmacologico. È lui il ciclista che ha riportato i danni maggiori nell'incidente avvenuto durante l'ultimo giorno di gara della National Road Series in Australia: gli sono state diagnosticate le fratture di tibia, perone e rotula e dovrà essere operato. Fino ad allora resterà sedato ma non è in pericolo di vita. Accanto a lui ci sono i familiari che attendono l'esito dell'intervento e si riprenda al più presto.

La dinamica e le causa dell'incidente

Intrappolato nel groviglio di gambe, carene e ruote. Così è rimasto Ben Carman e nulla ha potuto se non frenare, scartare di lato per evitare l'impatto ma qualsiasi manovra s'è rivelata inutile. La ricostruzione dell'incidente ha chiarito anche la dinamica e la causa dell'incidente avvenuto nei pressi di Farrant’s Hill. In quel momento soffiavano raffiche di vento molto forte e il serpentone di ciclisti era incolonnato proprio per resistere alle folate. Quando il gruppo di corridori è uscito da una curva a gomito è avvenuto l'impatto. Una moto della polizia era ferma ai bordi della strada, posizionata sul lato sinistro della carreggiata laddove sono sopraggiunti i concorrenti. Impossibile evitare lo scontro, considerati la velocità, la visibilità ridotta e lo spazio a disposizione per effettuare la frenata.

Carman incastrato nel gruppo di corridori

Il primo ciclista che ha sbattuto contro la moto è stato Cameron Scott. Suo malgrado, ha dato iniziato all'effetto domino che ha coinvolto tutti gli altri ciclisti che lo seguivano. È piombato addosso all'agente a una velocità di 60 km/h – secondo quanto si è appreso – provocando l'ingorgo rivelatosi fatale. Ben Carman è rimasto incastrato nel mucchio di concorrenti finito sull'asfalto: le sue condizioni sono apparse subito molto gravi. S'è reso necessario l'arrivo di un elicottero per il trasporto al più vicino ospedale di Brisbane.

Perché l'agente si trovava in quel punto della strada? Lo hanno spiegato gli organizzatori: era fermo in quel punto della carreggiata per verificare che un automobilista, passato nonostante le indicazioni di stop segnalate in occasione del transito della corsa, non creasse ulteriori pericoli.