Eroico Rex dopo la caduta nella pietraia dell’AlUla Tour: al traguardo col “processo spinoso fratturato”

Il diciannovenne Davide Stella aveva riportato le conseguenze più evidenti della bruttissima caduta avvenuta durante la 3a tappa dell'AlUla Tour che si sta svolgendo in questi giorni in Arabia: il ragazzino dell'UAE Emirates si era dovuto ritirare dopo la rovinosa scivolata tra pietre e sabbia a quasi 100 chilometri orari, finito nella polvere insieme a due altri sfortunati compagni di viaggio: il belga Laurenz Rex della Soudal Quick Step e il francese Fabien Grellier della TotalEnergies. Stella e Grellier si soni ritirati mentre Rex è risalito in sella per arrivare al traguardo, apparentemente apparendo il corridore con i meno problemi: invece, ha subito fratture al "processo spinoso" delle vertebre lombari, che lo costringerà ad un più che lungo periodo di riposo prima di poter riprendere la riabilitazione.
Cos'è accaduto all'AlUla Tour, la caduta a 100km/h
Nessun pericolo di traumi permanenti, ma pur sempre conseguenze più che serie a seguito dell'impatto avvenuto nel finale della terza tappa dell'AlUla Tour che ha visto coinvolti tre ciclisti. Chi si è ritrovato alla fine con le conseguenze maggiori è l'unico a essere riuscito a risalire in bici, il belga Laurenz Rex giunto poi al traguardo da penultimo della carovana. In condizioni pessime, che l'hanno costretto al controllo ospedaliero con un bollettino medico tutt'altro rassicurante.
Cosa si è fatto Rex cadendo all'AlUla Tour: "Processo spinoso fratturato"
Ad aggiornare sulle condizioni di Rex è stata la stessa Soudal Quick Step che ha spiegato la natura dei traumi riportati: "A seguito all'incidente nella terza tappa dell'AlUla Tour, Laurenz Rex è stato sottoposto a ulteriori esami che hanno rivelato la frattura del processo spinoso della terza vertebra lombare" si legge nella nota ufficiale del Team, una lesione di grado minore causata da un trauma violento diretto come, in questo caso, la caduta. "Laurenz è in condizioni stabili, ma avrà bisogno di diverse settimane di riposo prima di iniziare la riabilitazione. Tutta la Soudal Quick-Step e la famiglia Wolfpack augurano a Laurenz una pronta guarigione".
Rex tranquillizza tutti: "Mi prenderò un po' di tempo", ma la pausa sarà lunga
Lo stesso Rex non ha mancato in seguito di fornire notizie più rassicuranti sulle sue attuali condizioni fisiche, via social: "Vorrei ringraziare il medico della squadra, lo staff medico della gara e tutti in ospedale per essersi presi cura di me, così come tutti coloro che mi hanno inviato messaggi e auguri: è stato davvero speciale. Ora mi prenderò un po' di tempo per riprendermi e spero di tornare più forte". Un po' di tempo che sarà lungo diverse settimane. Il trattamento è di solito conservativo, col processo spinoso fratturato che richiede un periodo di assoluto riposo prima anche solo di poter iniziare il percorso riabilitativo e poi ritornare a pedalare in bici.