Vlasic colpisce il pallone in area col braccio largo in Torino-Milan: perché arbitro e VAR non danno rigore

Immagine
Episodio discusso in Torino-Milan per un tocco con il braccio destro di Nikola Vlasic sul cross ravvicinato di Cissé. Zufferli concede il calcio d’angolo e il VAR Mazzoleni conferma la decisione: cosa prevede il regolamento.

Un episodio nell'area del Torino accende le proteste del Milan nella ripresa della sfida dell'Olimpico Grande Torino della prima giornata della Serie A 2026-2027. Su un cross effettuato da Cissé dalla sinistra, il pallone arriva a distanza ravvicinata su Nikola Vlasic e viene deviato in calcio d'angolo dopo aver colpito il braccio destro del centrocampista granata, visibilmente staccato dal corpo.

L'arbitro Luca Zufferli indica immediatamente il corner. Dalla sala VAR, dove c'è Paolo Mazzoleni, parte il controllo dell'episodio ma non arriva il richiamo all'on field review: la decisione presa sul terreno di gioco viene quindi confermata e al Milan non viene assegnato il calcio di rigore.

Perché il VAR non è intervenuto sul braccio di Vlasic

Le immagini mostrano il contatto tra il pallone e il braccio di Vlasic. Il nodo regolamentare riguarda però la posizione dell'arto e la dinamica del movimento, perché la Regola 12 dell'IFAB stabilisce che non ogni tocco di mano o braccio debba essere sanzionato.

Il fallo viene punito, tra gli altri casi, quando un calciatore rende il proprio corpo "innaturalmente più grande" attraverso una posizione del braccio che non sia conseguenza o non possa essere giustificata dal movimento compiuto in quella determinata situazione.

Nel caso di Vlasic, Zufferli ha giudicato il contatto non punibile. Il successivo check del VAR non ha portato a una revisione al monitor: per il protocollo, infatti, Mazzoleni avrebbe dovuto richiamare l'arbitro soltanto qualora avesse considerato la sua valutazione un "chiaro ed evidente errore".

La distanza ridotta tra il cross di Cissé e Vlasic e il movimento del giocatore rientrano dunque negli elementi valutati nell'azione. Resta però evidente nelle immagini la posizione larga del braccio destro, motivo per cui l'episodio ha provocato le proteste dei rossoneri e alimentato la discussione sulla mancata assegnazione del rigore.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views