La nuova regola dei 5 secondi in Frosinone-Juventus, proteste inutili: “Hai contato velocemente”
Anche Frosinone e Juventus hanno preso confidenza con la nuova Serie A e inevitabilmente anche con le nuove regole del calcio. Tra queste c'è anche quella relativa al rinvio dal fondo, con il conto alla rovescia di cinque secondi per impedire alle squadre di ritardare deliberatamente il gioco. Meccanismi ancora da rodare e giocatori che devono ancora abituarsi alle novità, come dimostrato dalle proteste dei ciociari nel primo tempo quando l'arbitro Ayroldi ha applicato alla perfezione il regolamento.
La nuova regola sul rinvio dal fondo, calcio d'angolo per la Juventus
L'episodio in questione si è verificato intorno alla mezz'ora quando il portiere del Frosinone Lorenzo Palmisani ha perso un po' troppo tempo nelle procedure per il rinvio dal fondo. Nonostante il direttore di gara con la mano alzata stesse contando il tempo per la rimessa in gioco, l'estremo difensore si è attardato e così è stato fischiato un calcio d'angolo per la Juventus. Se i calciatori bianconeri hanno subito alzato le braccia per richiamare l'attenzione dell'arbitro accorgendosi della situazione, i padroni di casa si sono lamentati.
Le proteste del Frosinone contro il direttore di gara
Calò, tra i più vivaci, si è avvicinato ad Ayroldi e si è fatto sentire, lamentandosi per aver contato troppo velocemente. L'arbitro dal canto suo non ha voluto sentire giustificazioni e ha spiegato anzi di aver solo applicato la regola. Chance preziosa e inaspettata dunque per la Juventus, con il capovolgimento di fronte che non si è concretizzato per fortuna dei gialloblù.
Cosa dice la nuova regola e a cosa serve
La regola è diventata attuale anche ai Mondiali quando gli arbitri, con un gesto evidente a tutti, hanno iniziato ad effettuare il countdown verso i portieri. Cinque secondi a disposizione per liberarsi del pallone, altrimenti lo stesso viene gentilmente ceduto agli avversari che possono giovarsi di un corner. Una situazione che vale anche per le rimesse laterali, con la stessa logica. Nessun provvedimento disciplinare, con l'ammonizione che però può arrivare in caso di situazioni reiterate. I vertici del calcio hanno una missione: quella di ridurre i tempi morti e aumentare il gioco effettivo. A poco a poco e con il passare delle partite sicuramente certi meccanismi e certe tempistiche diventeranno fisiologiche, anche nel nostro campionato.