video suggerito
video suggerito

Vergognoso rigore negato alla Tanzania e il Marocco vince: “Tutto il mondo ha visto l’ingiustizia”

Nel finale di Marocco-Tanzania, finita 1-0, è stato negato un clamoroso rigore ai Taifa Stars: né arbitro né VAR sono intervenuti scatenando proteste e aprendo il fianco alle illazioni di favoritismi alla Nazionale ospitante la Coppa d’Africa: “Tutto il mondo ha visto l’ingiustizia compiuta”
A cura di Alessio Pediglieri
137 CONDIVISIONI
Immagine

Ombre lunghe sulla Coppa d'Africa organizzata in Marocco con la nazionale casalinga che si qualifica ai quarti di finale alzando una bufera sul successo di misura nei confronti della Tanzania. Alla quale, nel finale e sul risultato di 1-0,  è stato negato un rigore evidente, scatenando proteste e indignazione dopo il 90′: "Un'ingiustizia che ha visto tutto il mondo".

Cos'è successo nel finale di Marocco-Tanzania: il rigore clamoroso

La Tanzania è stata eliminata dalla Coppa d'Africa dal Marocco tra mille polemiche e sospetti. Le Taifa Stars hanno fatto di tutto al meglio per proseguire nel loro sogno e la delusione dell'eliminazione è diventata insopportabile di fronte a quanto accaduto nei minuti di fine partita, quando è stato negato un rigore clamoroso. La decisione contestata è stata presa a seguito di un evidente fallo di Adam Madina, che ha spinto violentemente il giocatore tanzaniano Iddy Nado nell'area di rigore marocchina. 

"Niente VAR, è una decisione che resta tra noi"

L'arbitro Boubou Traoré non ha fischiato né ha ritenuto necessario rivedere il momento con il VAR, e così non è stato assegnato il rigore sacrosanto per la Tanzania che poteva riaprire la partita in caso di pareggio e prolungare la speranza di una clamorosa qualificazione contro ogni pronostico. Tutti i giocatori hanno iniziato a protestare, la panchina si è alzata in piedi per chiedere la revisione al monitor, senza ottenere giustizia e scatenando ulteriori proteste. Ad evidenziare il caos di quei momenti è stato poi nel post gara Miguel Angel Gamondi, l'allenatore della Tanzania: "Non era solo rabbia, ero sopraffatto da tantissime emozioni. Ho chiesto anche all'arbitro perché non avesse richiesto la revisione del VAR" ha poi svelato alla stampa, "La sua risposta? E' stata: ‘È una cosa tra noi'".

"Tutto il mondo ha visto questa ingiustizia"

Le immagini in tempo reale ma anche e soprattutto i replay non lasciano alcun dubbio sull'intervento irregolare di Madina e resta complicato pensare che né direttore di gara né VAR non abbiano notato l'intervento evidentemente falloso da tergo. Così, le illazioni a favore della nazionale ospitante la Coppa d'Africa, il Marocco: "E' stato ingiusto, ma siamo orgogliosi di quanto abbiamo fatto in campo", ha sottolineato ancora il tecnico della Tanzania, che alla fine si è tolto anche un sassolino dalla scarpa. "Cosa posso dire dell'arbitro? Ormai è fatta.. ma credo che tutto il mondo l'abbia vista questa ingiustizia. Ora non c'è più niente da dire"

137 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views