La delusione di Italia-Svezia non sarà mai assorbita e forse mai digerita dal popolo italiano. In quella fredda notte di Milano, a novembre del 2017, gli azzurri allenati dall'ex Ct Giampiero Ventura, si giocavano il passaggio del turno contro la nazionale scandinava. Dopo il match d'andata terminato 1-0 per la Svezia, il ritorno a ‘San Siro', con la spinta incredibile del pubblico, sembrava poter regalare alla nostra Nazionale, una gara di ritorno più che aperta. E invece sappiamo tutti come è andata a finire: 0-0 e Italia fuori dai Mondiali di Russia 2018.

Quella fu anche la notte di Daniele De Rossi. L'ex centrocampista della Roma, bandiera dei giallorossi, quasi a fine gara fu invitato a scaldarsi. La risposta fu inaspettata ma del tutto legittima: "Porca m… dovemo vince, non dovemo pareggià". De Rossi indicò allo staff tecnico di Ventura di far entrare Lorenzo Insigne che invece in quella partita era rimasto per 90′ in panchina. Intervenuto oggi nel corso di un’intervista a Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli, Ventura ha detto: "Forse in quella partita avrei fatto scelte diverse".

Giampiero Ventura non ha ancora dimenticato quella notte e durante il suo intervento radiofonico, non ha potuto non fare mea culpa di quanto accaduto quella notte a ‘San Siro'. Alla base della discussione, ovviamente i cambi che avrebbero potuto stravolgere una partita. Lasciare in panca uno come Lorenzo Insigne, punto di riferimento del Napoli di ieri e di oggi, è stato un errore a dir poco imperdonabile vista la difficoltà della squadra di riuscire ad andare in gol:

"Tornando indietro metterei in campo Insigne contro la Svezia – ha rivelato Ventura – ho sempre fatto complimenti a Lorenzo, soprattutto nelle ultime partite". Il rammarico di non aver avuto la lucidità di compiere quella scelta proprio in una notte decisiva per il calcio italiano: "Tornando indietro sicuramente non avrei giocato in quella maniera, preferisco pensare al futuro”.