Un giocatore urina in campo e viene espulso: l’intero stadio non si è accorto di nulla, l’arbitro sì

Ci sono momenti in cui non si può ignorare il richiamo della natura, ed è esattamente quello che deve aver pensato Leonel Ovejero. Il giocatore dell'Argentino de Merlo nel corso della partita pareggiata per 0-0 contro il Sacachispas, valida per il torneo di Clausura della Primera B Metropolitana, è stato espulso per aver urinato a bordo campo.
Un episodio insolito che sarà ricordato nella storia del calcio argentino, ma non solo.
Tutto questo è accaduto a dieci minuti dalla fine, quando la partita è stata interrotta perché un calciatore era a terra perché doveva essere soccorso dallo staff medico per un problema fisico: a quel punto l'arbitro Felipe Viola ha mostrato il cartellino rosso a Ovejero, che per prima cosa ha tenuto la testa e ha protestato
I giornalisti di TyC Sports che stavano raccontando l'evento inizialmente non erano riusciti a capire cosa fosse successo e hanno pensato che si fosse reso protagonista di qualche comportamento violento verso gli avversari ma poco dopo è intervenuto il bordocampista e ha rivelato il motivo dell'espulsione: "Si è abbassato i pantaloni e ha urinato in campo. Ve lo giuro, lo sta dicendo il quarto uomo".
Il calciatore non ha potuto fare altro che accettare la decisione dell'arbitro e lasciare la sua squadra con un uomo in meno per i restanti 10 minuti del match di gara: la sfida si è conclusa sul risultato di 0-0 e ha prolungato la crisi dell'Argentino de Merlo, che ha non ha mai vinto nelle ultime sei partite.
Anche i tifosi della squadra di casa, oltre ai componenti della panchina, hanno protestato perché non avevano capito in presa diretta cosa fosse accaduto: tutti erano concentrati sul calciatore a terra e sui soccorsi in campo che nessuno ha notato il comportamento di Ovejero.
Una situazione abbastanza surreale e che raramente si verifica ad un certo livello ma ci sono momenti in cui non si possono ignorare i richiami del proprio corpo.