Luca Gotti resta sulla panchina dell'Udinese. L'ex vice di Tudor guiderà da capo allenatore la squadra bianconera anche contro la Spal domenica prossima. Questa non è una conferma definitiva, ma l'Udinese non ha intenzione di affrettare i tempi e ha deciso di proseguire con Gotti, che domenica scorsa ha battuto 3-1 il Genoa e ha tolto da cattive acque il club del patron Pozzo. Sullo sfondo restano vive le candidature di tanti allenatori, in particolare quella di Walter Zenga.

Gotti resta sulla panchina dell'Udinese

Per tanti anni è stato un prezioso collaboratore di Donadoni, le stesse mansioni le ha avute lo scorso anno al Chelsea quando è stato al fianco di Sarri. La scorsa estate Gotti ha firmato per l'Udinese, che ha guidato in due occasioni. La prima volta è stata quasi casuale, perché ha sostituito lo squalificato Tudor, poi ha diretto la squadra dopo l'esonero del croato a Marassi. In entrambi i casi i friulani hanno ottenuto i tre punti (l'altro successo contro il Toro di Mazzarri). Gotti domenica in tv ha detto di voler tornare a fare il vice-allenatore, ma la squadra ha votato per lui e la società gli darà un'altra chance. Domenica prossima sarà in panchina nel match contro la Spal, sfida chiave nella lotta per non retrocedere.

I candidati per la panchina dell'Udinese

Dopo l'esonero di Tudor sono stati fatti tantissimi nomi per la panchina dei bianconeri. Quello principale al momento è proprio quello di Luca Gotti che dopo essere stato nominato allenatore ad interim potrebbe conquistare il posto fisso, se vincerà con la Spal avrà moltissime chance. Difficile pensare ai primi nomi usciti fuori e cioè quelli di Gattuso, Guidolin, Marino e Colantuono. Restano vive le piste che portano a Ballardini e soprattutto a Walter Zenga, la vera grande alternativa a Gotti, che in ogni caso resterà in società.