Tyrone Mings senzatetto da bimbo, barista da ragazzo e oggi calciatore dell’Inghilterra
Nell’elenco dei convocati della nazionale inglese per le gare di Qualificazione agli Europei del mese di settembre c’è anche di Tyrone Mings. Un nome nuovo anche per molti incalliti appassionati di calcio, che non si sono stupiti particolarmente. Perché capita vedere nell’Inghilterra giocatori di squadre di medio cabotaggio senza un grandissimo pedigree e altrettanto spesso arrivano in nazionale calciatori con delle storie particolarissime. Non è da meno proprio Mings.

Dal rifugio per senzatetto alla nazionale dell’Inghilterra
Oggi ha 26 anni, fa il difensore, gioca nell’Aston Villa, è stato uno degli artefici della promozione e ha ben figurato anche in quest’inizio di Premier, pure se i Villans hanno iniziato maluccio il campionato (tre ko e una vittoria) meritando il posto in nazionale. Ma riavvolgendo il nastro si scoprono situazioni complicatissime nella vita di questo ragazzone del 1993. Cresce senza padre, vive con la madre e tre sorelle, quando la mamma lascia il compagno è costretta a vivere con i bimbi in un rifugio per senzatetto. I ricordi di quei giorni sono nitidi nella mente di Mings, che al ‘Telegraph’ ha detto:
Non avevamo altro posto dove andare, non c’erano alternative. Ricordo tutto perfettamente, è stato orribile, bagni e docce comuni, gente non proprio simpatica… Tremendo. Siamo stati lì a lungo, da sei mesi a un anno. Io andavo alle elementari, non è stata una bella esperienza.
Fuga per la Vittoria
Il calcio era il suo sogno, inizia a giocare con il Southampton, che lo liquida quando ha 15 anni ‘fisicamente non all’altezza’, effettua una serie di provini, vanno tutti maluccio. Mings conquista una borsa di studio per il calcio, ma guadagna poco giocando nella Southern League e allora va a lavorare in un pub, dove spilla birre. Qualche anno dopo cerca anche di vendere mutui. Nel 2015 la sua vita cambia grazie a Russell Osman, ex difensore, noto anche per la partecipazione al film ‘Fuga per la Vittoria’, che lo segnala all’Ipswich, è l’inizio della scalata, passa al Bournemouth, che sborsa 8 milioni di euro.

La Premier conquistata con l’Aston Villa
Con i ‘Cherries’ fa l’esordio in Premier, ma si rompe il legamento crociato. Riparte dal basso, gioca con lo Sheffield United, l’Aston Villa crede in lui, lo prende in prestito, poi lo acquista a titolo definitivo, sborsando 25,5 milioni di sterline (30 milioni di euro). Adesso è in nazionale, manca solo la ciliegina sulla torta e cioè l’esordio in nazionale, che sta per arrivare.