L'Inter di  Antonio Conte è chiamata a un tour de force da qui al prossimo 22 marzo che potrebbe mettere di nuovo in difficoltà la squadra nerazzurra: una serie di 13 partite complessive in poco più di 40 giorni, tra Coppa Italia, campionato ed Europa League. Un elenco di gare in cui si tiene conto anche delle due più che probabili sfide per gli ottavi di finale europei visto che i sedicesimi con il Ludogorets non dovrebbero costituire un ostacolo insormontabile. Potrebbero eguagliare i nerazzurri le tre italiane di Champions (Juventus, Napoli e Atalanta) ma sulla carta la qualificazione e il turno successivo non sono così scontate come per l'Inter.

Un problema, serio, che potrebbe minare le sicurezze che il tecnico salentino ha costruito lungo il percorso di questi primi cinque mesi di progetto. I nerazzurri avranno un periodo in cui giocheranno circa 3 partite a settimana che metteranno a dura prova la resistenza dei giocatori e la qualità della rosa. E' vero, a gennaio, Conte ha avuto rinforzi importanti ma è pur vero che l'Inter da inizio stagione soffre di una serie quasi infinita di infortuni.

La rosa ‘inadeguata' e i troppi impegni

Il tecnico si era già lamentato in tempi non sospetti per una rosa' ristretta' che ne stava precludendo il raggiungimento degli obiettivi. Non è stato un caso vedere l'Inter incepparsi in tre pareggi di fila, arrivati proprio a ridosso della ripartenza dopo la sosta invernale: un calo fisico – e fisiologico – di un gruppo ‘spremuto' sin dalla prima partita di agosto, per tenere il ritmo forsennato della Juventus, maggiormente equipaggiata per il lungo termine.

Nuovi inserimenti ma troppi infortuni

Conte, già a Udine, ha elogiato l'arricchimento qualitativo del gruppo con gli inserimenti di Eriksen, Young e Moses, tutti profili di caratura internazionale, ma deve fare i conti sempre con gli infortuni. Ad un centrocampo che riempe da sempre l'infermeria (tra Borja Valero, Gagliardini, Asamoah) si è aggiunto adesso anche capitan Handanovic costretto a saltare la trasferta di Udine e almeno altre due partite (tra cui il derby) per una frattura al mignolo.

Quanto giocheranno le altre avversarie

Con l'Inter che giocherà con ogni probabilità 13 gare da qui al 22 marzo, ci sono anche Juve, Napoli e Atalanta che potrebbero ‘eguagliare' i nerazzurri. Contro Lione, Barcellona e Valencia però non è così automatico inserire anche la doppia sfida dei quarti. La Roma, altra squadra impegnata in Europa League, se dovesse superare il Genk arriverebbe ad un massimo di 11, mentre la Lazio – che deve recuperare il match contro il Verona – si fermerà a 9.

Tutti gli impegni dell'Inter

09.02 – Serie A Inter-Milan
12.02 – Coppa Italia – Inter-Napoli
16.02 – Serie A – Lazio-Inter
20.02 – Europa League – Ludogorets-Inter
23.o2 – Serie A – Inter-Sampdoria
27.02 – Europa League – Inter-Ludogorets
01.03 – Serie A – Juventus-Inter
05.03 – Coppa Italia – Napoli-Inter
08.03 – Serie A – Inter-Sassuolo
12.03 – Europa League – Ottavi andata?
15.03 – Serie A – Parma-Inter
19.03 – Europa League – Ottavi ritorno?
22.03 – Serie A – Inter-Brescia