Stellini accusa la Lega di Serie A: “Calendario fatto male, a mia memoria non è mai successo”

Un Napoli sempre più in emergenza (oggi ha visto uscire per infortunio Rrahmani, oltre a Elmas costretto al cambio per uno stato influenzale e Politano che è rimasto in campo acciaccato solo perché non c'erano più sostituzioni) ha battuto 1-0 il Sassuolo al Maradona, riuscendo a restare a 6 punti dall'Inter capolista, vittoriosa in precedenza in casa dell'Udinese. Nel dopo partita, con Conte squalificato, ai microfoni di DAZN si presenta il suo vice Cristian Stellini, che si dice molto preoccupato non solo per i continui infortuni, ma anche per un calendario che non lascia tregua alla squadra azzurra. "A mia memoria non è mai successo", spiega Stellini, accusando la Lega di Serie A, date alla mano, di aver costretto il Napoli a un tour de force senza uguali.
Stellini sul calendario del Napoli: "Siamo l'unica squadra italiana a giocare 9 partite a gennaio"
"Credo che il Napoli sia l'unica squadra nel mese di gennaio a giocare 9 partite, l'unica squadra italiana, avendo iniziato il 4 gennaio invece di iniziare il 3, e finiamo il 31 gennaio invece di giocare l'1 – attacca Stellini – Anche il calendario in questo caso è stato fatto male secondo me, perché non è possibile che una squadra che ha giocato anche la Supercoppa abbia 9 partite in 28 giorni. A mia memoria non è mai successo".

Il discorso sugli impegni così pressanti va di pari passo con quello della rosa ridotta all'osso per i continui e lunghi infortuni e di conseguenza col mercato. Stellini parla chiaramente per nome e d'intesa con Conte quando si rivolge alla società e al presidente De Laurentiis: "A livello di testa i giocatori ci sono, lo dimostrano andando in campo, giocando partite, soffrendo, lottando e facendo anche delle buone prestazioni. Oggi chiaramente le energie si è visto che non erano al massimo, ma la squadra ha portato a casa il risultato. Dal punto di vista fisico è difficile, perché giocare a distanza di 72 ore, quando ti va bene, da una partita all'altra è chiaro che c'è tutto un lavoro che si fa, ma non è semplice. In più, aggiungiamo che numericamente non siamo tanti e quindi sicuramente anche con la società ci sarà un discorso da fare, nel quale è probabile che noi abbiamo bisogno nell'immediatezza dei giocatori".
Stellini ‘porta' il messaggio di Conte alla società azzurra: "Abbiamo bisogno di giocatori"
"Quindi ci sarà da fare una valutazione con il club – continua il vice del tecnico salentino – Se certi giocatori non vengono utilizzati, è chiaro che in questo momento abbiamo bisogno di cambi, di sostituzioni, di inserire dei giocatori diversi, altrimenti dobbiamo andare a pescare nella Primavera. Dove abbiamo più necessità? Numericamente siamo giusti in difesa, a centrocampo e in attacco numericamente non stiamo cambiando molto. Adesso abbiamo bisogno che rientri Neres, non sappiamo quando rientreranno gli altri, e quindi abbiamo bisogno di giocatori. Questa è poi una valutazione che poi farà la società con il mister e sicuramente adesso c'è un po' di ansia, perchè le partite sono tantissime".
"Noi da qui a fine gennaio giocheremo il 20, il 25, il 28 e il 31. Dopo aver giocato 4 partite in 9 giorni, ci troveremo a giocare 3 partite in 6 giorni, e questo credo sia un po' troppo. Un messaggio alla società? No, questo è un ragionamento che io sto facendo lucidamente adesso, perché è una questione di numeri, non è solo una questione di scelte, è proprio una questione anche numerica. E quindi qualche intervento andrà fatto, è pianificato. Il mercato di gennaio non è un mercato semplice, però sono interventi che andranno fatti. E' solo un ragionamento che io sto facendo", conclude Stellini.