Sul futuro di Mauro Icardi ci sono diversi dubbi, ma il mistero svanirà tra qualche mese quando finirà il prestito al Paris Saint-Germain e si sveleranno le volontà di tutti i protagonisti coinvolti nella vicenda: il club francese, l'attaccante argentino e la società che ne detiene ancora il cartellino, l'Inter. Se sulla volontà dei nerazzurri ci sono poche ombre (nessuna intenzione di riprendersi il giocatore spedito in tutta fretta altrove nell'ultimo giorno utile di mercato l'estate scorsa), sulle scelte del Psg e di ‘Maurito' ci sono ancora perplessità.

La volontà del Psg: riscatto

Da un lato, sembra che il club stia lavorando per trattenerlo: l'accordo prevede una cessione in prestito di 12 mesi con diritto di riscatto fissato a 70 milioni. Con la partenza, oramai certa di Edinson Cavani, il possibile tormentone Neymar che potrebbe ripartire e la garanzia della conferma di Mbappè, Mauro Icardi potrebbe diventare un elemento fondamentale nelle dinamiche delle prossime stagioni.

La volontà di Icardi: tornare sul mercato

Dall'altro, c'è chi sostiene come l'attaccante argentino abbia diverse perplessità nel restare a Parigi, soluzione che sembrava essere di ripiego la scorsa estate e dove non sta effettivamente brillando. Anche le ultime scelte tecniche di Tuchel, con diverse esclusioni di Icardi dai titolari prima della pausa, avrebbero indispettito l'argentino e il suo enoturage sul possibile prosieguo della sua avventura in Ligue1.

La clausola sul contratto: opporsi al riscatto

Due posizioni distanti che lo stop della stagione per l'emergenza di coronavirus non aiuta certamente ad avvicinare. E c'è chi in francia sostiene, come "l'Equipe" che Icardi non sia convinto della scelta di restare anche per il possibile mercato che si aprirà alla vigilia della scadenza del prestito. E' in questo senso che alcune voci parlano anche di una clausola inserita a suo tempo nell'accordo, secondo la quale il giocatore potrebbe opporsi al riscatto esercitato dal Paris Saint-Germain.

Le conseguenze sul mercato

Se la notizia fosse vera, sia il Psg sia l'Inter sarebbero sotto scacco matto. I nerazzurri perderebbero di fatto dal ricevere 70 milioni di euro subito, già pattuiti e concordati coi francesi, dovendosi mettere a discutere con Wanda Nara per nuove soluzioni. Potrebbe ritornare forte anche l'onda bianconera, con la Juventus che già un'estate fa si era mossa in modo ufficiale per l'argentino, ricevendo il ‘no' dell'Inter, ma non del giocatore. I francesi si ritroverebbero spiazzati dalla decisione dell'attaccante, esponendosi sul mercato per poi dover cercare ad ogni costo un eventuale sostituto con conseguenti aumenti dei prezzi.