A Parigi si parla anche di calciomercato. Il Paris Saint-Germain, infatti, non accenna a gestire la fase sportiva anche in un momento di grande crisi internazionale, con il mondo del pallone fermo per la pandemia da coronavirus (qui le news in diretta). Un modo come un altro per cercare di tornare alla normalità e farsi trovare pronti alla ripresa dei giochi. Che sia per questa stagione, chiudendo il campionato interrotto o per preparare la prossima, poco importa.

Ma si registrano tensioni all'interno del club francese, con il tecnico Tuchel e il ds Leonardo che sarebbero arrivati ai ferri corti. Il nodo del contendere è Mauro Icardi che, a quanto pare, ovunque vada porta disaccordo. L'allenatore lo aveva emarginato dal progetto prima dello stop del campionato, il dirigente ex Inter e Milan lo vorrebbe invece al centro anche del prossimo anno. In mezzo, c'è l'Inter che osserva inattesa di capire se verrà riscattato a 70 milioni di euro.

Il riscatto di Icardi: perché è importante per l'Inter

Per i nerazzurri è una cifra importante, che varrebbe circa un terzo del fatturato ma soprattutto è un punto di partenza fondamentale: se Icardi verrà riscattato dal Psg allora si potrà mettere davvero fine al discorso, altrimenti si riaprirebbe un tormentone di certo negativo. Il ritorno in nerazzurro è assolutamente impensabile e tornerebbero le voci di un possibile passaggio alla Juventus, meta già gradita al giocatore, con i bianconeri che non hanno mai dimenticato la punta argentina.

Icardi, Nainggolan e Perisic: le tre ansie dell'Inter

Se vincerà la ‘linea Tuchel‘ per l'Inter saranno dolori: niente soldi e un ‘esubero' importante da gestire in una estate che si preannuncia già difficile per le problematiche legate all'emergenza da pandemia. Oltre all'argentino potrebbe ‘ricadere' anche la grana Nainggolan (in prestito al Cagliari) mentre sembra essere risolta almeno la questione di Perisic al Bayern (tedeschi pronti al riscatto).

Tuchel e Leonardo, le due linee opposte

Tuchel ha ‘emarginato' Icardi poco prima dello stop della stagione. L'argentino, che era partito male per poi esplodere tra novembre e dicembre sia in Ligue1 che in Champions League, dopo Natale si è "inceppato", con l'allenatore che gli ha preferito soluzioni differenti, lasciandolo sempre più spesso in panchina e riservandogli solo spicchi di partite. Evidenziando altre scelte tecniche precise. Un allarme all'interno del Psg dove da sempre c'è Leonardo che lavora per il riscatto dell'argentino. Per il brasiliano, infatti, Icardi rappresenta una risorsa a lungo termine: 26 anni, bomber di razza (155 gol in 283 presenze totali), vale tutti i 70 milioni concordati con l'Inter per il riscatto.