Spalletti impressionato dal figlio di Marchisio: in campo con la Juve a 11 giorni dal suo primo contratto
Da Principino a…Principino. La dinastia Marchisio continua in casa Juventus. Dopo papà Claudio ecco che a vestire la maglia bianconera della Vecchia Signora nella giornata di oggi è stato suo figlio Davide. Classe 2009, il centrocampista – proprio come suo papà – è stato premiato da Luciano Spalletti con la convocazione in prima squadra in vista dell'amichevole che si è giocata oggi alla Continassa contro la Cremonese.
A prescindere dalla sconfitta contro i grigiorossi, Spalletti ha sfruttato questo test per vedere da vicino anche i giovani del settore giovanili della Juventus, proprio come Marchisio. Un giocatore che non sembra sentire troppo il peso di quel cognome e che ha già dimostrato sul campo, nelle varie squadre giovanili bianconeri, di essere un profilo a dir poco interessante. Spalletti infatti lo tiene d'occhio già dalla passata stagione quando ad aprile decise di convocarlo per gli allenamenti della Juventus dopo quanto visto nell'Under 17 della Vecchia Signora.
Davide Marchisio è infatti entrato nel vivaio bianconero nel 2015 e nella stagione 2024/25 ha conquistato lo Scudetto Under 16. L'anno successivo è stato uno dei protagonisti dell'Under 17 e ora con l'Under 18 proverà a confermarsi ancora. Spalletti in lui sta vedendo qualcosa di davvero interessante, a prescindere dal cognome. Il ruolo è quello di suo papà ma in campo ha mostrato colpi a dir poco importanti per un giocatore della sua età. Centrocampista tecnico e dinamico, capace di occupare praticamente tutte le posizioni centrali, Marchisio è il classico jolly di reparto capace di saper occupare al meglio quella zona di campo.
Un po' come papà Claudio, anche Davide inizialmente ha iniziato giocando quasi da trequartista, per poi arretrare progressivamente il proprio raggio d'azione. Con la Juventus sta giocando più o meno ovunque dato che può essere utilizzato come interno, mezzala o regista, a seconda delle esigenze della squadra. Ed è proprio questa caratteristica che ha colpito Spalletti che evidentemente lo reputa già come un calciatore molto maturo per la sua età. Solo 11 giorni fa, precisamente il 21 settembre 2026, la Juventus annunciò di avergli fatto firmare il suo primo contratto da professionista della sua carriera fino al 30 giugno 2028. Un attestato di stima importante e una volontà, quella della Juventus, di tenersi stretto Davide forse anche sotto il suggerimento dello stesso Spalletti..