La Juve riparte con Alajbegovic e Boga, il Napoli sprofonda: Spalletti ritrova i bianconeri

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La Juve si prende una vittoria importante contro il Napoli: Alajbegovic e Boga decidono con due gol dalla distanza, azzurri in enorme difficoltà con il possibile infortunio di De Bruyne e il rosso di Marianucci.

La sconfitta disastrosa contro il Genoa, due giorni di ritiro, Luciano Spalletti in discussione. Ma nel momento della verità la Juventus ha saputo dare la risposta che tifosi e dirigenza aspettavano: allo Stadium i bianconeri battono il Napoli grazie ai gol bellissimi di Alajbegovic, protagonista assoluto di una serata che può dare la svolta a tutta la squadra, e di Boga che sigilla il 2-0 finale. Sono serviti 70 minuti per sbloccare la partita ma alla fine sono arrivati tre punti pesantissimi che servono un po' a spegnere le polemiche.

Completamente opposta la situazione del Napoli: Allegri ha assistito dalla tribuna alla sconfitta degli azzurri che rientrano da Torino con il morale sotto ai tacchi e con qualche infortunato in più in una situazione già molto delicata. Con Lucca chiamato in extremis a sostituire Hojlund e Marianucci espulso nel finale i partenopei hanno avuto difficoltà dall'inizio alla fine e dopo aver creato qualcosa nel primo tempo si arrendono alla Juve e restano fermi all'ottavo posto in classifica, con molti interrogativi ancora aperti.

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Boga ha segnato il gol del pareggio

La Juve rialza la testa

All'inizio del primo tempo sembrava esserci ancora qualche difficoltà, ma con il passare dei minuti la Juve ha ritrovato coraggio e identità. Serviva un passo in avanti dopo una settimana complicata, conclusa con i due giorni di ritiro chiesti da Spalletti per ritrovare la strada giusta. La risposta è stata immediata: la partita con il Napoli rischiava di essere fatale per l'allenatore, invece può rappresentare il punto di svolta dell'intera stagione. Nel primo tempo i bianconeri hanno trovato una traversa con Cabal, nella ripresa invece due tiri dalla distanza di Alajbegovic e Boga hanno risolto tutto.

Sul piano del gioco c'è ancora tanto da lavorare, ma i segnali positivi si sono visti. Il 2-0 è stato costruito da due bellissime azioni personali che restituiscono speranza a tutta la squadra, viva soprattutto in attacco. Nel finale la Juve è stata brava a sfruttare la superiorità numerica per chiudere i conti e vincere un big match delicato che potrebbe diventare il primo passo di una lunga risalita.

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Il tiro che ha portato al gol di Alajbegovic

Le difficoltà del Napoli

Anche gli azzurri cercavano risposte, ma la costanza continua a mancare in questo campionato. Il Napoli rientra da Torino a mani vuote e senza un segnale positivo: il KO di Hojlund ha costretto Allegri a schierare Lucca titolare, perdendo potenza in attacco, e nella ripresa ha dovuto togliere De Bruyne che probabilmente ha rimediato un infortunio muscolare. Come se non bastasse, la sconfitta è arrivata in inferiorità numerica per l'espulsione di Marianucci a 15 minuti dalla fine. Nessuno degli esperimenti provati ha portato i suoi frutti, nonostante l'atteggiamento positivo di inizio partita. È tutto da ricostruire per il Napoli che si allontana sempre di più dalla zona Europa, con una situazione infortunati che preoccupa e un futuro pieno di dubbi.

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