La Roma esce da Old Trafford ancora una volta con una pesantissima sconfitta e gli episodi non sono sufficienti per creare un alibi credibile agli uomini di Fonseca. Il 6-2 di Manchester pesa come una sentenza sia sul presente che sul futuro dei giallorossi con il tecnico portoghese, già in discussione, adesso con le valigie pronte per l'addio. Solo nel primo tempo si è vista una squadra all'altezza, poi – complice anche una massiccia dose di sfortuna per i troppi infortuni in meno di 40 minuti – il crollo.  Complice anche un rigore, sul 3-2, che ha spezzato gambe e testa alla Roma.

Intervistato nel post vittoria che permette al Manchester di vedere la finale di Europa League, il tecnico dei diavoli rossi, Ole Gunnar Solskjaer ha commentato anche il penalty concesso allo United in occasione del gol del 4-2 sulla Roma: "Effettivamente Smalling colpisce Cavani, ma devo dire che la palla era andata oramai persa, Edison era fuori causa. Come mi sarei comportato io? Sarei stato molto arrabbiato se fosse stato dato un rigore del genere in quel momento contro di noi".

Parole che sposano le analisi della moviola del post partita quando al 71′, con lo United in netta ripresa sulla Roma e già sul 3-2, è avvenuto l'episodio che ha definitivamente fatto crollare le ultime speranze dei giallorossi. Del Cerro Grande, anche a seguito del check del VAR, ha assegnato il penalty che ha spalancato le porte alla goleada finale.

Solskajer però ha criticato il direttore di gara, decisamente insufficiente, anche per un altro episodio che avrebbe potuto indirizzare la partita su altri binari, ovvero il penalty concesso alla Roma nel primo tempo, in occasione del pareggio di Pellegrini al gol di Bruno Fernandes. Del Cerro Grande punisce, coadiuvato dal VAR, la scivolata di Pogba e il conseguente tocco di mano.