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Solomon spiazzato dalla classifica della Fiorentina, non sapeva nulla: “Non può essere vero”

Durante la presentazione alla Fiorentina Solomon ha ammesso di non sapere dove si trovasse la squadra in classifica: “Non ci credevo, poi parlando con la dirigenza ho capito”
A cura di Ada Cotugno
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Contro Cremonese, Lazio e Pisa Manor Solomon ha trovato qualche minuto in campo con la Fiorentina, ma prima di approdare in Italia non avrebbe mai immaginato di finire a giocare per una squadra che lotta per non retrocedere. L'arrivo a Firenze dell'israeliano è stato piuttosto controverso: al Villarreal era stato al centro delle proteste dei tifosi e anche in Serie A sono nate polemiche sul suo ingaggio, una situazione che lui stesso ha voluto chiarire nella conferenza stampa di presentazione tenuta oggi al Viola Park assieme a Brescianini, l'altra new entry di casa Viola.

L'attaccante ha cercato di concentrarsi sul campo, anche perché è rimasto particolarmente colpito dalla situazione di classifica della Fiorentina che oggi è terzultima, ancora in piena zona rossa ma non più spacciata come qualche settimana fa. Non aveva idea delle turbolenze che si vivono a Firenze e conosceva il suo nuovo club soltanto di nome. Si aspettava una cornice diversa, ma comunque non si è tirato indietro e ha già lanciato la sfida per i prossimi mesi.

L'onestà di Solomon sulla Fiorentina

In conferenza stampa ha raccontato cos'ha pensato quando si accorto che la sua nuova squadra era nel pieno della lotta per la retrocessione, una situazione che gli era sfuggita prima della firma sul contratto: "Quando ho ricevuto la proposta e ho dato un’occhiata alla classifica, la prima cosa che ho pensato è stata: ‘Non può essere vero che la Fiorentina sia ultima'. Poi, parlando con la dirigenza, ho capito bene la situazione: parliamo di un club importante". Non è stato un fattore decisivo perché Solomon ha completato ugualmente la trattativa e ha deciso di sbarcare in Serie A per dare una mano alla Fiorentina: "A me le sfide piacciono e sono convinto che, con il nuovo allenatore e i rinforzi arrivati, potremo fare bene e centrare senza problemi la permanenza in Serie A".

L'attaccante crede concretamente nella possibilità della salvezza e nei primi tre spezzoni giocati con la viola ha cominciato a mostrare le sue qualità, riuscendo a portare a casa una vittoria e i pareggi contro Lazio e Milan. Solomon si è soffermato anche sulle critiche che hanno accompagnato il suo trasferimento: "Non sono qui per parlare di politica o altro, sono qui per giocare a calcio. Sono Israeliano, ebreo, amo il mio paese ma voglio lasciare la politica da parte".

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