Simeone si commuove per l’addio di Griezmann: “Sei un amico. Ma se domani non corri vai fuori”

Diego Simeone prima di lasciar parlare i giornalisti alla vigilia di Barcellona-Atletico Madrid di Champions ha preso la parola per rivolgersi direttamente ad Antoine Griezmann presente al suo fianco. L'allenatore si è commosso nello spendere parole bellissime per l'attaccante francese che a fine stagione lascerà i Colchoneros per una nuova avventura professionale e di vita nella Major League Soccer.
Diego Simeone commosso per Antoine Griezmann prima di Barcellona-Atletico
Difficile trattenere le lacrime per il Cholo che nella prima parte del suo intervento non è riuscito nemmeno a guardare negli occhi il suo pupillo. Occhi lucidi e parole di ringraziamento arrivate direttamente dal cuore: "Antoine, volevo, dal mio punto di vista di allenatore ma anche da tifoso dell’Atletico Madrid, che oggi, se fosse al mio posto, avrebbe l’opportunità di essere qui in conferenza stampa con te, ringraziarti per tutto il tuo lavoro, per tutta la tua umiltà. Sei una persona ammirevole per i ragazzi di oggi, in una società che ha bisogno di persone come te".
Quello tra Simeone e Griezmann, all'Atletico Madrid dal 2014, è un rapporto unico. Si va oltre l'aspetto professionale con il tecnico argentino che ha celebrato le doti umane dell'attaccante, sempre impeccabile: "Grazie per tutto quello che ci hai dato, per tutto quello che ci dai e per tutto quello che, ti ‘obbligo', continuerai a darci. Grazie per il tuo impegno, grazie per come ti sei sempre comportato da professionista e da persona, sapendo distinguere quella relazione così bella che abbiamo come famiglia senza mai superare quella linea difficile da gestire, che è quella tra allenatore e giocatore, amico o non amico. Io ti considero prima un giocatore e poi un amico".
La battuta di Simeone sul finale di avventura di Griezmann all'Atletico Madrid
Il momento dei saluti però per ora può attendere perché Griezmann ha tanto da dare all'Atletico Madrid e a Simeone. E di certo il tecnico non ha intenzione di concedergli sconti, ma continuerà a chiedere il massimo: "Restano otto partite di campionato, una di Coppa del Re e, se Dio vuole, giocheremo altre cinque partite in Champions. Quindi ti invito a continuare a divertirti. Ti voglio bene. Se oggi fosse qui qualsiasi tifoso dell’Atletico Madrid, ti direbbe le stesse cose. Io mi sento completamente rappresentato da loro. Sono il tuo allenatore, e sai che se domani non corri… vai fuori. E niente, scusate, volevo solo dire queste parole".