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Simeone provoca Lamine Yamal mostrando il “3” con la mano: un gesto che accende le polemiche

Dopo il terzo gol dell’Atlético Madrid sul Barcellona, Simeone si avvicina a Lamine Yamal e lo stuzzica mostrando il “3” con la mano. Un gesto che infiamma la semifinale di Copa del Rey e accende le polemiche.
A cura di Vito Lamorte
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Notte da incubo per il Barcellona al Metropolitano. L’Atlético Madrid schiaccia i blaugrana con un netto 4-0 nell’andata della semifinale di Copa del Rey, ipotecando di fatto la finale contro una tra Real Sociedad e Athletic Bilbao. Protagonista assoluto, oltre ai suoi giocatori, Diego Pablo Simeone, che nel pieno dell’euforia si lascia andare anche a una provocazione verso Lamine Yamal.

Dopo il 3-0 firmato da Ademola Lookman, il Cholo si avvicina al giovane talento catalano e gli mostra platealmente tre dita, gesto interpretato come uno sfottò per il punteggio. Il tecnico argentino è un fiume in piena nel primo tempo, quando l’Atlético segna tutte e quattro le reti: autogol di Eric Garcia, poi Antoine Griezmann, Lookman e Julian Alvarez.

La serata del Barça peggiora ulteriormente con l’annullamento dell’unico gol segnato, quello di Pau Cubarsí. Il VAR impiega ben otto minuti per confermare il fuorigioco, a causa di un problema con la tecnologia semiautomatica e della necessità di tracciare manualmente le linee. Una decisione che scatena la rabbia dei catalani. “Chiedo perché è fuorigioco. Non so cosa abbiano deciso. Dobbiamo accettarlo, ma non sono d'accordo”, protesta Hansi Flick, che incassa la peggior sconfitta della sua carriera da allenatore professionista.

Simeone provoca Lamine Yamal e si gode la festa dell'Atletico

A complicare tutto anche l’espulsione di Eric Garcia nel finale per un intervento duro su Alex Baena. Il Barça, privo di pedine chiave come Raphinha, Gavi, Pedri, Marcus Rashford e Andreas Christensen, appare fragile e disorganizzato. “Non abbiamo giocato bene. Sarà molto difficile al ritorno, ma combatteremo”, promette Flick.

Simeone, invece, si gode la serata: “Penso che la nostra gente abbia bisogno di queste feste. La strada verso il ritorno è ancora lunga, ma oggi abbiamo regalato una bella gioia alla nostra gente”. Con un Lookman subito decisivo dopo il trasferimento dall’Atalanta, l’Atlético manda un segnale forte anche in vista della Champions, pur restando distante in Liga. Al Barcellona servirà un miracolo al Camp Nou per ribaltare una notte che ha il sapore della resa.

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