Davanti alla situazione attuale, la Serie A sta lavorando su ogni possibilità, senza escludere alcuno scenario. Intanto, non si gioca, le entrate non ci sono, tutto è fermo da inizio marzo e il tunnel appare lungo, almeno fino a tutto aprile. Una situazione che potrebbe diventare insostenibile anche da un punto di vista economico a tal punto che sempre più spesso si parla di taglio degli stipendi dei giocatori. Una misura ‘estrema' ma vitale per il sistema calcio in attesa della ripartenza.

Si sta lavorando sul piano che poi verrà presentato all'Associazione italiana Calciatori, presieduta dall'ex centrocampista di Roma e Nazionale, Damiano Tommasi. Al vaglio, le modalità e le tempistiche su dove e come intervenire da parte della Lega di Serie A che, di fatto, dovrà spiegare l'eventuale misura nei dettagli e sottoporla al sindacato. L'intenzione è di evitare contenziosi così come ha già anticipato Gravina, presidente Figc.

La voce ‘stipendi': la spesa più alta della Serie A

Gli emolumenti ai giocatori sono una delle principali voci di spesa da parte dei club italiani che hanno tutto fuorché i conti a posto. Nell'ultimo bilancio disponibile (2018/2019) i dati sono allarmanti: solamente tre società non hanno debiti con le banche, per il resto è un segno rosso in bilancio ovunque. Le mancate entrate dagli stadi, il difficile compromesso con tv e sponsor che mugugnano per rivedere gli accordi presi tempo fa e oggi impossibilitati a essere eseguiti per cause di forza maggiore, evidenziano l'impossibilità di poter elargire stipendi milionari come nulla fosse.

Tutti chiedono l'intervento sui top emolumenti: possibile il 30% in meno

Lega Serie A e Aic si sono già sentite nella giornata di venerdì 27 marzo, in video conferenza con Damiano Tommasi che ha ricevuto una garanzia da parte della Lega: un piano di rientro sugli stipendi che verrà presentato a inizio settimana prossima. Non c'è ancora certezza su come si potrà operare ma da più parti (da Gravina a Malagò) si è auspicato che qualcosa venga fatto il prima possibile. Il focus è, ovviamente, sugli emolumenti più alti salvaguardando i giocatori sotto una determinata soglia. Si parla anche di percentuali: il 30% verrebbe trattenuto.