Santacroce: “De Laurentiis è stato l’unico presidente che ci ha dato un premio per una partita persa”

Fabiano Santacroce ha giocato nel Napoli dal gennaio del 2008, dopo essere arrivato 21enne dal Brescia nel mercato invernale, fino al 2011, quando si è trasferito al Parma dopo aver chiuso al terzo posto con la squadra guidata da Walter Mazzarri. Frenato dagli infortuni quando sembrava destinato a diventare un pilastro della difesa dell'Italia dopo aver vestito la maglia della nazionale Under 21, Santacroce conserva un ottimo ricordo dell'esperienza in azzurro e del presidente Aurelio De Laurentiis, del quale ricorda un aneddoto particolare: un premio pagato non per una vittoria, ma per una sconfitta, un 2-1 incassato al Meazza dal Milan.
Santacroce racconta il premio negato da De Laurentiis dopo la vittoria con l'Inter e dato dopo la sconfitta col Milan
L'ex difensore, oggi 39enne, racconta l'episodio al podcast ‘DoppioPasso': "C'è stato un anno in cui abbiamo vinto la partita contro l'Inter di Mourinho (26 aprile 2009, ndr). Non perdevano contro nessuno, era una squadra pazzesca. Noi avevamo vinto 1-0 con un gol di Zalayeta, una partita pazzesca dove noi già solo a guardarli entrare… stavamo nel sottopassaggio, tu li guardavi, erano tutti due metri. A parte quei pochi come Cordoba, c'era gente assurda. Quindi vinciamo questa partita, De Laurentiis entra negli spogliatoi per congratularsi. Allora i vecchi fanno: ‘Premio, premio, premio', ‘No, nessun premio, perché voi siete pagati per fare questo'. E vabbè, ci può stare".

Il presidente del Napoli tuttavia non è mai banale nei suoi comportamenti e in un'altra occasione sorprese invece la squadra, dando un premio per… aver perso: "Andiamo a giocare contro il Milan a San Siro, perdiamo una partita bella tirata, c'era Ronaldinho. Entra nello spogliatoio: ‘Ragazzi, il premio a tutti'. Cioè, è stato l'unico presidente che ci ha dato un premio per una partita persa… lui è così".
"Il presidente scendeva in spogliatoio alla fine del primo tempo e zittiva il mister"
Santacroce ricorda anche altre discese negli spogliatoi di De Laurentiis, non meno sorprendenti, che avvenivano invece nell'intervallo delle partite: "Lui è vulcanico, quando erutta erutta. Ho visto tante volte che veniva nello spogliatoio e ci parlava. Magari ti ritrovi a fine primo tempo, dove vuoi sentire il mister che ti dia qualche indicazione tattica per migliorare qualcosa. E lì entrava il presidente, zittiva il mister e diceva tipo: ‘No, perché il calcio è come il cinema'. E tu stavi lì tutto sudato, guardavi questi e pensavi: ‘Ma che cavolo sta dicendo?'. È come il cinema… Me lo ricordo parecchie volte, ho visto un po' di scontri, però è un uomo di parola, un uomo che quando ti dice le cose poi le fa e sa essere molto spiritoso, veramente in maniera fantastica. Però se si impunta sei finito".