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Roma, Lisbona e ipotesi doppia finale: è caos Finalissima, Argentina e Spagna in disaccordo su tutto

Finalissima sempre più nel caos a meno di 15 giorni dalla data stabilita. L’Argentina propone Lisbona o Londra e spunta l’idea Roma ma si fa largo la clamorosa ipotesi della finale su due partite tra Madrid e Buenos Aires.
A cura di Vito Lamorte
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La Finalissima, tra i campioni d’Europa e quelli della Copa América, è sempre più un caso. L’organizzazione della sfida è sempre più complicata a causa di un calendario internazionale saturo e delle divergenze tra UEFA, federazione spagnola, AFA e CONMEBOL. E proprio dall’Argentina arrivano novità che rischiano di rimettere tutto in discussione.

Secondo quanto riportato da TNT Sports Argentina, la federazione albiceleste starebbe cercando una soluzione alternativa dopo aver respinto la proposta di disputare la partita allo stadio Santiago Bernabéu di Madrid. Per sbloccare la situazione, l’AFA avrebbe avanzato due nuove ipotesi di sede in Europa, come richiesto dalla UEFA: Lisbona e Londra.

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Le due città si aggiungono alle indiscrezioni che nei giorni scorsi indicavano anche Roma, ipotesi circolata soprattutto sui media spagnoli, come possibile opzione. L’idea sarebbe quella di facilitare la logistica e ridurre gli spostamenti dei giocatori, molti dei quali militano nei campionati europei. Nonostante queste nuove proposte, dall’Argentina filtrerebbe comunque un certo pessimismo: la sensazione, infatti, è che la partita possa addirittura non disputarsi.

Finalissima nel caos: Argentina e Spagna in disaccordo su tutto, spunta l'ipotesi doppia finale

Nel frattempo è emersa anche un’ipotesi sorprendente che cambierebbe completamente il formato della competizione. Durante una trasmissione su TNT Sports, il giornalista Cristian Camiño ha parlato di una proposta interna all’AFA definita addirittura “una follia”: trasformare la Finalissima in una sfida su due partite.

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Il progetto prevederebbe una gara d’andata in Spagna, al Santiago Bernabéu, e il ritorno in Argentina nello stadio Monumental del River Plate. Una soluzione che permetterebbe di accontentare sia la UEFA, favorevole all’opzione Madrid, sia la federazione argentina guidata da Claudio “Chiqui” Tapia.

Resta però un ostacolo enorme: trovare due finestre libere nel calendario internazionale appare quasi impossibile. E così, mentre cresce l’attesa per l’eventuale confronto tra Lamine Yamal e Lionel Messi, il futuro della Finalissima rimane ancora tutto da scrivere.

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