Torna il pubblico allo stadio Olimpico di Roma. Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha firmato l'ordinanza che consente la presenza del pubblico, entro il limite di 1000 spettatori, per gli eventi sportivi all'aperto e dunque anche per i prossimi match in programma in Serie A. Sia per l'attesissimo Roma-Juventus in programma domenica prossima, che per Lazio-Inter appuntamento del 4 ottobre, ci sarà dunque un parziale ritorno dei tifosi sugli spalti della struttura capitolina.

È arrivata anche l'ufficialità per il ritorno degli spettatori, seppur in numero ridotto allo stadio Olimpico di Roma. La Regione Lazio, attraverso una nota ha comunicato che: "‘Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha firmato l'ordinanza con cui si consente, in considerazione delle disposizioni normative attualmente vigenti, la partecipazione del pubblico, entro il limite di 1.000 spettatori all'aperto, agli incontri di calcio professionistico di serie A, che vedono interessate le squadre AS Roma e S.S. Lazio presso lo Stadio Olimpico, nelle seguenti giornate: domenica 27 settembre 2020 Roma – Juventus e domenica 4 ottobre 2020 Lazio – Inter".

Dopo la riapertura degli stadi a 1000 tifosi nella 1a giornata di Serie A, si prosegue su quello che è un parziale ritorno alla normalità nell'attesa che a poco a poco si possano rivedere gli impianti pieni. A tal proposito infatti, in caso di segnali positivi e incoraggianti, nelle prossime settimane il numero degli accessi consentiti negli stadi e per gli eventi sportivi all'aperto potrebbe aumentare. Una prospettiva confermata dal viceministro della Salute Sileri nella sua ultima uscita pubblica.

Attenzione massima alla sicurezza dunque allo Stadio Olimpico in occasione di Roma-Juventus e Lazio-Inter, veri e propri big match. Nel comunicato della Regione Lazio sono infatti state ribadite le regole per consentire l'accesso ai 1000 tifosi sugli spalti dello storico impianto della Capitale: "Ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica, si legge nella nota, la presenza di pubblico sarà consentita solo presso i settori in grado di assicurare la permanenza delle persone presso la postazione seduta pre-assegnata per l'intera durata dell'evento. Gli organizzatori dovranno garantire il contingentamento ed il controllo degli ingressi e un'apposita segnaletica sui posti non utilizzabili". Posti prenotati, ma anche rispetto del distanziamento con l'utilizzo obbligatorio dei dispositivi di protezione: "Sarà obbligatorio inoltre far rispettare un distanziamento minimo tra le sedute assegnate affinché tra uno spettatore e l'altro vi sia frontalmente e lateralmente, almeno 1 metro e assicurare la presenza di prodotti per l'igiene delle mani per gli spettatori e per il personale, in più punti dello stadio".