video suggerito
video suggerito

Rete fantasma in Copa del Rey, nessuno può farci nulla: in Spagna non esiste la Gol-Line Technology

Durante la semifinale di Copa del Rey tra Real Sociedad e Maiorca, al 5° minuto dei supplementari non è stato concesso un gol ai padroni di casa, poi eliminati ai rigori: arbitro e VAR hanno deciso che la palla non avesse superato del tutto la linea di porta ma non c’è alcuna immagine che lo confermi senza ombra di dubbio. Così è scoppiata la polemica per l’assenza della Gol Technology: la Spagna è l’unica Nazione ad essersi opposta.
A cura di Alessio Pediglieri
31 CONDIVISIONI
Immagine

Polemiche e disappunto nella semifinale di ritorno di Copa del Rey, poi decisa ai rigori con la festa del Maiorca e la rabbia della Real Sociedad, eliminata pur avendo segnato un gol al 5° minuto del primo tempo supplementare. Purtroppo per la squadra di casa, nessuno ha potuto fare nulla, con il VAR che ha indicato all'arbitro di proseguire il gioco non avendo alcuna certezza che la palla avesse varcato del tutto la linea di porta. In Spagna, infatti, la Federcalcio si è opposta da sempre all'utilizzo della Gol-Line Thecnology.

Prima o poi doveva accadere, anche se non è la prima volta in assoluto, e puntualmente sono tornate le polemiche ai margini di una gara che è risultata decisiva per le sorti di due squadre in Copa del Rey, nella semifinale di martedì 27 febbraio: a qualificarsi, nella lotteria dei calci di rigore, è stato il Maiorca che però, nei tempi supplementari aveva anche subito una rete da parte della Real Sociedad, non convalidata da arbitro e VAR dopo un lungo consulto. L'episodio è avvenuto al 5° minuto del primo tempo supplementare quando un violento tiro ravvicinato di Turrientes su una corta respinta è stato respinto da Samu Costa sulla linea di porta, o oltre.

Proprio questo particolare ha spinto arbitro e VAR a rivedere più e più volte l'azione, seguendo il pallone frame dopo frame per stabilire se la rete fosse da convalidare oppure no. Alla fine, però, sia i moviolisti sia il direttore di gara hanno alzato le mani in segno di resa. Non c'è stato modo, dalle varie angolazioni e rallenty, di chiarire senza ombra di dubbio chela palla avesse varcato del tutto la linea, confermando così la prima sensazione del campo da parte dell'arbitro della partita, il signor Gil Manzano che aveva lasciato che il gioco continuasse, fino al successivo corner.

Una decisione però che non ha fugato del tutto i dubbi in quanto non è stata mostrata alcuna immagine che confortasse della bontà della scelta effettuata, visto che in Spagna la tecnologia sui gol non è stata inserita all'interno di tutte le competizioni calcistiche ufficiali. Una scelta unica tra i massimi cinque campionati europei, rifiutando un supporto che, ad esempio, è oramai considerato fondamentale anche in competizioni internazionali come la Champions League.

Non è la prima volta che ci si chiede perché la tecnologia del Gol-No Gol non sia stata inserita nelle competizioni nazionali spagnole. L'unica certezza è stata la presa di posizione del calcio iberico che ha rifiutato questa tecnologia perché "da quando è stato implementato il VAR in Spagna, ci sono state quasi 3.000 partite tra LaLiga Santander e LaLiga Smartbank. E tutte le situazioni che hanno richiesto la tecnologia per vedere se la palla era entrata o meno – si erano giustificati in Federazione – sono sempre state risolte in modo soddisfacente con la telecamera sulla linea di porta e il VAR." Tutte tranne Real Sociedad-Maiorca, evidentemente.

31 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views