Renard distrugge Brahim Diaz: “Non ho compassione, ha mancato di rispetto a un popolo intero”

Il rigore orripilante calciato da Brahim Diaz è entrato, ahi lui, a pieno titolo nella storia del calcio. Un errore che è costato carissimo al Marocco, che ha mancato ancora una volta la possibilità di vincere la Coppa d'Africa. Il Senegal scampato il pericolo si è imposto nei tempi supplementari. C'è chi lo ha difeso, c'è chi lo sostiene, ma l'ex calciatore del Milan è stato duramente criticato da Hervé Renard, attualmente CT dell'Arabia Saudita, che in passato è stato la guida tecnica proprio del Marocco.
Il cucchiaio orrendo di Brahim Diaz
Chiaramente la croce addosso a Brahim Diaz non va gettata. Certo l'errore è stato clamoroso. La scelta folle. Tirare un rigore a cucchiaio, il cosiddetto Panenka, che può far vincere la tua squadra all'ultimo secondo. Per giunta dopo uno stop di un quarto d'ora dovuto alle proteste accese del Senegal, che aveva abbandonato il campo. Brahim Diaz non si dà pace, il volto parlava chiaro già al momento della premiazione come Scarpa d'Oro della manifestazione. Lui si è scusato, ha detto che non si dà pace. Tanti suoi amici, compagni o ex compagni di squadra anche pubblicamente gli hanno mostrato grande vicinanza con messaggi sui social.

"Non ho compassione per Diaz"
Hervé Renard, allenatore dell'Arabia Saudita, che è stato anche CT del Marocco e che la Coppa d'Africa l'ha vinta con lo Zambia e la Costa d'Avorio, in un'intervista a Le Parisien ha usato parole feroci per definire la scelta di Brahim Diaz: "Certamente ha il diritto di sbagliare un calcio di rigore, ma in quel caso sono categorico. Non ho alcuna compassione. La sua è stata una mancanza di rispetto verso un intero Paese e un popolo che lotta per il successo da 50 anni".
L'allenatore francese parla anche di una situazione simile, accaduta durante una partita tra Arabia Saudita e Marocco. All'epoca l'Arabia perse per un rigore calciato con il cucchiaio: "In misura minore, ho sperimentato la stessa cosa in Coppa d'Arabia contro il Marocco. Uno dei miei giocatori, Abdullah Al-Hamdan , ha sbagliato completamente il suo rigore di Panenka. Gli ho chiesto di accompagnarmi alla conferenza stampa post-partita e di scusarsi".