L'era Rangnick sta per iniziare. L'arrivo dell'allenatore e dirigente tedesco molto presto sarà ufficializzato dal Milan. Ma la grande novità è rappresentata dal doppio ruolo che avrà l'ex tecnico di Lipsia, Stoccarda e Schalke che non sarà solo il tecnico del Milan, ma sarà anche direttore tecnico e responsabile del settore medico. E ciò significa anche che Paolo Maldini non sarà più il d.t. dei rossoneri. Gazidis non vuole perdere l'ex capitano, che ha un contratto fino al 2022, e a cui ha proposto un ruolo di ambasciatore del club rossonero.

Rangnick sarà allenatore e direttore tecnico del Milan

Nonostante un gran finale di campionato Stefano Pioli non rimarrà sulla panchina rossonera. Gazidis ha scelto Rangnick e a lui assegnerà le chiavi di tutto il Milan. Secondo quanto riporta ‘Sky' il tedesco sarà l'allenatore del Milan, ma svolgerà anche il ruolo di direttore tecnico e sarà anche responsabile del settore medico e del settore giovanile. Si diceva che sarebbe stato un manager all'inglese e così sarà. Rangnick già lo scorso inverno aveva trovato l'accordo con Gazidis. L'intesa è stata ribadita in un recente incontro tra il tecnico e l'a.d. avvenuto a Vienna.

Paolo Maldini non sarà più il direttore tecnico del Milan

L'amministratore delegato Gazidis ha annunciato a Paolo Maldini l'arrivo di Rangnick e gli ha comunicato che non sarà solo l'allenatore ma anche il direttore tecnico e ciò significa che per l'ex capitano non c'è più posto. Gazidis vuole però che Maldini resti al Milan, e non solo perché la bandiera rossonera ha un contratto fino al 2022. E a Maldini è stato offerto il ruolo di ambasciatore del Club, una carica che nel calcio inglese, mondo da cui viene Gazidis, è da sempre molto in voga. Ma va ricordato che Maldini questo tipo di ruolo lo ha rifiutato in passato, dicendo di no sia al Milan che alla FIGC.