Il Ct dell'Italia, Roberto Mancini, ha commentato il girone di qualificazione degli azzurri in vista delle qualificazione per i Mondiali in Qatar del 2022. Il Commissario tecnico ha ovviamente accolto con gioia le squadre che affronteranno la sua Italia senza però sottovalutare nessuno. Specie la Svizzera. "È una squadra ostica e non sarà così semplice" ha detto Mancini, specificando che pur essendo abbordabili, le altre squadre non vanno comunque sottovalutate. Il Ct degli azzurri, si è poi soffermato su alcuni singoli, specie su Immobile che considera, ovviamente, uno dei migliori attaccanti in Europa:

"Ha vinto la Scarpa d’Oro davanti a tanti altri bomber europei" ha specificato Mancini che ha poi voluto sottolineare come in attacco gli azzurri abbiano anche Kean che può giocare sia come centravanti che come esterno offensivo. Mancini, nella lunga intervista rilasciata a Sky Sport, ha anche parlato dell'importanza del gruppo che si è creato, specie dopo il mancato approdo ai Mondiali del 2018 che hanno creato nei calciatori un senso di rivalsa immediato che hanno riversato al meglio in campo.

Mancini teme la Svizzera ma si fida della sua Italia

"Siamo ancora a 4 mesi dall’inizio delle qualificazioni – ha detto Mancini a Sky Sport – ma sicuramente la Svizzera è la squadra ostica e non sarà così semplice. Le altre sono più abbordabili anche se tutte le partite vanno affrontate con la massima concentrazione possibile". Il Ct azzurro ha poi voluto specificare come il gruppo abbia fatto la differenza in questo momento: "Sono stat bravi ad amalgamarsi bene – ha detto – solo così abbiamo potuto raggiungere obiettivi importanti in poco tempo".

Sui singoli, Mancini si è soffermato su Nicolò Zaniolo e a proposito del gioiello della Roma, ha detto che si augura di poterlo recuperare entro marzo ma se così non fosse, per l'Europeo ci sarà sicuramente. Sempre parlando di singoli, Mancini ha specificato come il centrocampo sia uno dei punti di forza dell'Italia: "Locatelli ha fatto il debutto con l'Olanda che è stato pazzesco – ha continuato il Ct azzurro – ma abbiamo anche Sensi, Pellegrini, Cristante e Tonali".

E sulle possibilità di poter trionfare agli Europei, Roberto Mancini non ha avuto dubbi: "Ci sono squadre più preparate di noi come Francia e Portogallo, così come Belgio, Olanda e Spagna – ha detto – ma l’Italia, dopo questi due anni di lavoro ha l’obiettivo di fare bene come le altre grandi nazionali. E sicuramente giocherà gli Europei per vincerli".