Luca Ranieri non giocherà per la Salernitana, il suo trasferimento dalla Fiorentina al club campano è saltato quando tutto sembrava fatto. Il motivo? Nessun difetto nella trattativa né intoppo economico sorto all'ultimo momento. La realtà è che il giovane difensore della Viola (21 anni) non indosserà la maglia granata perché altri non hanno voluto e lo hanno messo in condizione di cercare un'altra sistemazione. Proprio così, "altri" e questi "altri" appartengono alla schiera di coloro che hanno fatto pressioni, contattandolo direttamente al telefono, perché cambiasse idea.

A dare notizia di quanto accaduto e a spiegare tutti gli aspetti della situazione è stato l'agente Paolo Paoloni che ha voluto spiegare in una lettera pubblicata su Instagram il retroscena di un'operazione senza lieto fine. Ranieri – che l'anno scorso aveva giocato nell'Ascoli – s'era recato a Salerno per sottoporsi alla visite mediche, successivamente avrebbe firmato il contratto. Non è arrivato a fare né le une né ipotizzare di formalizzare l'intesa. Cosa è successo lo dice il procuratore che, al tempo stesso, rivolge un ringraziamento alla dirigenza della Salernitana e al direttore sportivo che avevano deciso di fare fiducia al ragazzo. Qualcosa è andato storto fino a pregiudicare anche la volontà stessa del calciatore che ha preferito non cominciare un'avventura in una piazza nel quale non sembrava ben accetto.

Quando la notizia del suo trasferimento è iniziata a circolare sui social, sono arrivati dei messaggi sul telefono del ragazzo che lo sconsigliavano ad accettare il trasferimento. Ne abbiamo tempestivamente relazionato al direttore Fabiani. Tutto ciò non credo renda onore alla città di Salerno e in particolare ad una tifoseria fantastica come quella di Salerno. Ovviamente tutto questo non ha contribuito a una accettazione basata su uno spirito positivo da parte del giocatore il quale ha ritenuto opportuno tornare sui suoi passi.