Un colpo perfetto ma fallito. David Alaba è il calciatore che la Juventus aveva messo sul taccuino: prenderlo o bloccarlo a gennaio avrebbe garantito un rinforzo di grande qualità per il futuro prossimo. Ventotto anni e ‘pronto subito'. Abituato a lottare a certi livelli con il Bayern Monaco. Difensore centrale che può essere schierato anche come mediano o, all'occorrenza, anche come esterno mancino in difesa. Motivazioni sufficienti per puntare su di lui e portarlo a Torino. Che ci fosse un interesse dei bianconeri lo aveva lasciato filtrare anche Rummenigge ma alla fine hanno prevalso la volontà del calciatore e la disponibilità economica del Real Madrid.

Alaba jolly per la difesa del Real Madrid

L'accordo tra Alaba e i blancos è completo, lo ha confermato anche il quotidiano sportivo spagnolo ‘Marca', sottolineando la grande operazione conclusa ingaggiando per la prossima stagione un jolly per il reparto difensivo nel quale l'età di Sergio Ramos (35 anni) spinge a pensare per il futuro al netto delle ottime condizioni del capitano. Andrà via? No, perché sono attualmente in discussione le condizioni per un rinnovo del contratto del giocatore che per le merengues è una bandiera.

Perché Alaba ha scelto i blancos, il nodo stipendio

Perché la Juve non è riuscita a battere la concorrenza? Il motivo è di natura esclusivamente economica e fa riferimento alle richieste contrattuali del calciatore: stipendio da 12 milioni netti a stagione. Una cifra che, alla luce del piano di dimensionamento del budget da parte dei bianconeri, era insostenibile per il momento. Ad aggaravarla, anche il ‘peso' delle commissioni che avrebbero potuto favorire la buona conclusione dell'operazione. Del resto, lo stesso Real ha piazzato il colpo Alaba dopo aver bloccato le entrare per un anno e prenotando di fatto il difensore per la prossima stagione.