Il 30 ottobre Diego Armando Maradona ha compiuto 60 anni. Tutti i campioni, quelli di ieri e di oggi, hanno fatto gli auguri all'ex Pibe de Oro per la ricorrenza. Tutti meno uno: Lionel Messi. Almeno ufficialmente, non c'è traccia di lui: né sui social (dove non ha condiviso alcun messaggio o registrato breve video) né in altri momenti. Il silenzio della Pulce non è passato inosservato, soprattutto in patria dove il ‘dieci di Rosario' è da sempre considerato l'erede naturale di Diego. Un'investitura che ha finito col diventare una zavorra troppo pesante da sopportare, considerate le cocenti delusioni con la maglia Albiceleste della stella blaugrana.

Il mutismo di Messi ha fatto tanto più rumore perché perfino Cristiano Ronaldo ha avuto parole di grande elogio nei confronti del ‘Diez' nonostante qualche ‘scivolone' compiuto in passato per eccesso di egocentrismo. CR7 si proclamò il calciatore migliore di tutti i tempi, ponendosi al di sopra della dicotomia tra l'argentino e la ‘perla nera' che a Napoli misero in musica al ritmo di Maradona è meglio ‘e Pelè. "Ditegli di non dire cazzate", fu la replica dell'ex campione sudamericano. Oggi le cose sono cambiate e in un'intervista a France Football l'ex Real ha sancito la ‘pace': "Diego mi ha fatto sognare. È stato incredibile, tutto il mondo lo sa".

Perché Messi ha taciuto? In Argentina i tifosi si sono divisi tra chi fa notare come non sia mai stato molto prodigo di congratulazioni del genere e chi, invece, ritiene una caduta stile non aver testimoniato il proprio affetto per una ricorrenza simile. Il 24 giugno scorso, in occasione dei 33 anni della ‘Pulga', Maradona gli fece gli auguri alle 23.59: "Il mondo ti saluta, Leo Messi, che tu sia felicissimo", gli scrisse l'ex Pibe e il silenzio del suo ‘figlioccio' ha solo alimentato il chiacchiericcio sul loro rapporto consolidato nel 2010, durante il Mondiale in Sudafrica.