Paulo Fonseca molla il Lione di punto in bianco e dice sì allo Sporting Lisbona
Serviva solo l'ufficialità. Ma il dado era già tratto. Paulo Fonseca lascia il Lione, a inizio novembre, così di punto in bianco, con la squadra nelle prime posizioni sia in Ligue 1 che in Europa League e si accasa con lo Sporting Lisbona, che gli ha fatto evidentemente una proposta che non si poteva rifiutare. Addio nemmeno a metà stagione. Il club portoghese per liberarlo ha sborsato 5 milioni di euro, i francesi perdono un buon allenatore e ne stanno cercando un altro, tra i papabili anche Thiago Motta.
L'addio al Lione di Fonseca
Di esoneri ogni anno ce ne sono sempre di più in tutti i principali campionati. Al Lione si cambia, ma stavolta non c'è di mezzo nessuna cacciata vera e propria, anzi, è un addio sofferto quello di Paulo Fonseca, ex allenatore di Milan e Roma, che si è trovato di fronte a un grande bivio. Doveva prendere una decisione, l'ha presa e ha scelto con il cuore: ha deciso di tornare in patria, allo Sporting Lisbona, il cuore però pesa tanto anche nell'addio, perché domenica scorsa ha pianto lacrime amare e sincere nell'ultima volta da allenatore del Lione in casa.
I francesi puntarono su di lui poche settimane dopo la cacciata (sbagliata) del Milan e sulla panchina del Lione ci è stato quindi per due anni e mezzo. Risultati alterni: sesto e quarto posto, qualificazione alla Champions, ma eliminazione nei preliminari, per mano del Fenerbahce. Un buon percorso in Europa League, vanificato da una inopinata eliminazione con il Celta Vigo. In mezzo una lunghissima squalifica per un'aggressione ad un arbitro. Un lavoro comunque buono, apprezzato, ma lo Sporting era un'occasione d'oro per ritornare a casa e ritornare anche in Champions League. Il club non l'ha presa benissimo parlando di decisione inaspettata: "Ne prendiamo atto".
Il suo futuro sarà allo Sporting Lisbona
Le lacrime di domenica scorsa, poi l'addio ufficializzato in questo mercoledì, adesso si attende solo il comunicato ufficiale dello Sporting Lisbona, che in patria è partito con un andamento a scarto ridotto ed è già 9 punti di ritardo dal Porto, anche se in Champions League ha vinto tre partite su quattro ed ha 9 punti, gli stessi del Barcellona e uno in più del Bayern Monaco. Fonseca prenderà il posto di Rui Borges, che due anni fa venne promosso proprio a novembre al posto di Amorim, e firmerà un contratto fino al 2030.