La Juve non brilla ma batte il Lecce 2-0: vincere per Spalletti è l’unica cosa che conta
Massimo risultato con il minimo sforzo. La Juventus ritrova il successo, scaccia cattivi pensieri e al Via del Mare ottiene tre punti preziosi che la rilanciano nella corsa alla Champions League. L'incontro si è chiuso sul punteggio di 2-0. I gol li hanno realizzati due centrocampisti: McKennie e Douglas Luiz, Spalletti può respirare e sorridere in attesa del match con il Genoa del turno infrasettimanale.
Lecce-Juventus 0-2
Con tanti infortunati, Spalletti decide di cambiare modulo. Gioca con due punte vere dall'inizio: Kolo Muani e Woltemade. Il Lecce si difende, lascia il pallino del gioco alla Juventus che pian piano prende le redini dell'incontro e nel finale del primo tempo realizza due gol. Al 33′ McKennie si fa trovare al posto giusto e sfrutta un pallone al bacio di Douglas Luiz pur non calciando nel migliore dei modi batte Falcone. Poi il brasiliano si mette in proprio e realizza il primo gol in Serie A con la maglia della Juventus, il diagonale è bello, 2-0 e partita chiusa, impacchettata nonostante le scelte di Di Francesco, che ha provato a mescolare un po' le carte.

La Juve sale a 14 punti in Serie A
La Juventus cancella una serie di risultati negativi, vince e sale a 14 punti in classifica. Il divario da Inter e Lazio è sempre ampio, otto lunghezze, meno sei dalla Roma. Ma il campionato è lungo e questo successo da un po' di respiro a Spalletti, messo nel mirino dalla critica, oltre che dai tifosi. I bianconeri hanno bisogno di vittorie e prestazioni convincenti, questa con il Lecce è una partita che si ricorderà prevalentemente per i tre punti. In futuro c'è la necessità di alzare il livello e di trovare un gioco più fluido, che possa dare la possibilità agli attaccanti di giocare più vicini alla porta.