Paolo Di Canio ridimensiona l’Inter: “Non ha fenomeni, la Champions è un’altra cosa rispetto alla Serie A”
L‘Inter ha perso un'altra partita in Champions League. A San Siro i nerazzurri hanno perso 4-3 con il Bruges. Una sconfitta bruciante, la seconda di questa edizione (su due), la quarta consecutiva e la quarta di fila in casa. Numeri terrificanti per una squadra che ha grandi ambizioni. Tresoldi, autore di una tripletta, ha dimostrato tutte le lacune del reparto difensivo dell'Inter, che adesso deve risalire la china nella Fase a Campionato della Champions. Paolo Di Canio ha analizzato la partita ed è stato piuttosto duro con i calciatori nerazzurri.
Inter-Bruges 3-4, quarta sconfitta in fila in Champions
In Serie A l'andamento è quello delle ultime annate, primato in classifica condiviso con la Lazio. In Europa il tenore dei risultati è tutt'altro. Due sconfitte (con Real Madrid e Bruges) e zero punti. Il 4-3 incassato dal Bruges è un risultato pesante, al netto della bravura del nuovo fenomeno: Nicolò Tresoldi.
"L'Inter ha giocatori forti, ma nessun fenomeno"
Commentando a caldo l'incontro Paolo Di Canio, su Sky, ha usato parole forti riguardo i Campioni d'Italia spiegando che la rosa dell'Inter è senz'altro di livello, ma fuoriclasse puri non ce ne sono: "Questa squadra ha giocatori forti, ma non c'è alcun fenomeno. Ci sono giocatori forti-forti che hanno fatto cose fantastiche, ma non sono fenomeni. Quelli che hanno portato l'Inter in finale di Champions non sono più quelli di prima, e quelli che sono arrivati sono giocatori che non erano colonne importanti, come Akanji al City, qui dovrebbero esserlo".
Di Canio su Inter-Bruges: "L'Europa è un'altra cosa"
L'ex calciatore poi si è soffermato sulla partita con il Bruges sottolineando gli errori difensivi e la grande differenza che c'è tra la Serie A e la Champions League, che non ti permette di sbagliare e soprattutto non ti dà possibilità di recupero. Di Canio sottolinea le sconfitte subite in Europa, tra questa edizione e quella precedente, chiusasi in modo rapido: "Bisogna registrare alcune cose a livello di linea difensiva e di squadra, ma c'è un altro dato: l'Inter in campionato può andare sotto di due reti e stravince le partite, ma l'Europa è un'altra dimensione e sbagliamo se pensiamo che l'Inter possa fare altrettanto. In queste gare le ha perse tutte meritatamente, forse c'è qualche episodio che poteva andare diversamente, ma non ha mai meritato. È cambiato il trend rispetto al passato che ha portato l'Inter ad andare due volte in finale".