Orbanic lascia il campo per bere una tazza di tè durante la partita: è un rimedio contro il gelo

Con le temperature rigide di questi periodi bisogna arrangiarsi, ma Matija Orbanic ha trovato un modo poco comune ma molto efficace per riscaldarsi mentre gioca le partite: il portiere dell'Erzurumspor non si accontenta dei guantoni e della maglia termica per affrontare il gelo ma ha trovato uno stratagemma semplice da attuare. Durante l'ultima partita il croato ha lasciato per un momento il campo approfittando di una piccola pausa per bere una tazza di tè fumante posizionata alle sue spalle, proprio dietro la porta.
Un posto rischioso dove conservare la propria bevanda, che forse era stata appoggiata lì da qualcuno dello staff poco prima, ma è stata l'unica soluzione valida per l'estremo difensore che non sopportava più la neve e le temperature rigidissime che hanno accompagnato la vittoria della sua squadra, scesa in campo con il termometro abbondantemente sotto lo zero.
Lo strano riscaldamento del portiere dell'Erzurumspor
Non può correre e riscaldarsi come gli altri suoi compagni perché deve restare in porta, attento su ogni pallone anche in mezzo a una tormenta di neve. Nella città di Erzurum si registrano temperature al di sotto dello zero e la squadra di seconda serie turca ha dovuto giocare su un campo quasi ghiacciato, con i cumuli di neve accantonati a bordocampo. Per questo Orbanic ha deciso di darsi calore a modo suo con un metodo naturale, ma davvero inusuale per un calciatore professionista.
Il croato ha lasciato il campo per qualche secondo approfittando di una piccola pausa per prendere la sua tazza di tè fumante e sorseggiarla come se nulla fosse, quasi come se non si trovasse nel bel mezzo di una gara. Ha bevuto in fretta il contenuto bollente ed è tornato in campo normalmente per riprendere il gioco, ma intanto il video è diventato virale sui social proprio per la sua particolarità. Alla fine la sua piccola pausa non ha provocato danni perché la sua squadra ha vinto per 1-0 e lui non ha subito gol.