Open VAR inchioda Doveri e Di Paolo su Bremer-Hojlund: “Era rigore, potevano girare altre telecamere”

Il check del VAR non fatto bene spiega perché in Juventus–Napoli non è stato concesso calcio di rigore per il contatto tra Bremer e Hojlund (preso per il collo dal centrale bianconero). È Open VAR a svelare il dialogo tra l'arbitro, Mariani, e i colleghi in cabina di regia su quell'episodio. "Non ho visto che è successo", comunica il direttore di gara che non sarà mai richiamato alla on-field-review a bordo campo perché l'analisi di quell'episodio da parte di Doveri e Di Paolo non è perfetto, la valutazione delle immagini è limitata solo ad alcune riprese. "Potevano girare altre telecamere. L'intervento è sicuramente falloso, questo è un calcio di rigore mancante e manca una OFR per farlo rivedere a Mariani", le parole di Dino Tommasi (componente CAN) nello studio di DAZN che alimentano il senso di beffa da parte degli azzurri per una decisione che in quel frangente avrebbe potuto cambiare il corso della partita.
Bremer prende per il collo Hojlund, l'arbitro Mariani: "Non ho visto"
Il caso da moviola si verifica nel primo tempo, con la Juventus che è in vantaggio per 1-0. I contatti nell'area bianconera sono due: Kalulu su Vergara (ma sarà ritenuto ininfluente, sottolineando come il calciatore del Napoli accentui la caduta) e Bremer su Hojlund. L'arbitro Mariani dice "non ha visto cosa è successo" e lo comunica alla sala VAR. "Stiamo controllando… stiamo controllando", è la risposta che riceve dai colleghi mentre in cabina di regia prosegue il dialogo tra Doveri e l'assistente, Di Paolo. "Fammelo vedere da un'altra telecamera… abbiamo anche la pole-com" fino a "tutti i check completati" che scandiscono la decisione di non mandare il direttore di gara alla OFR. Per la sala VAR non ce n'è bisogno ma i due arbitri commettono un errore. "Non c'è consistenza… non lo so, forse si fa male quando cade", è l'ultima frase a corredo di quei momenti concitati in sui in sottofondo si sente Mariani che discute coi calciatori del Napoli.
Opeb VAR: "Manca un calcio di rigore e manca anche una OFR"
Nello studio di DAZN è Dino Tommasi (componente CAN) a commentare cosa è successo durante Juventus-Napoli e, in particolare, relativamente all'episodio contestato. "Mariani comunica alla sala VAR che non vede il primo contatto tra Bremer e Hojlund. Il secondo, quello di Kalulu e Vergara, è leggero. Nella prima situazione Bremer cinge il collo di Hojlund con tutte e due le mani e lo trattiene a terra. L’intervento è sicuramente falloso, questo è un calcio di rigore mancante e manca una OFR per farlo rivedere a Mariani".
La conclusione spiega bene la responsabilità negativa di Doveri e Di Paolo al riguardo. "Queste immagini sono chiare, la trattenuta di Bremer è evidente. Potevano girare altre telecamere. Se fosse stato fatto bene questo check sarebbe stato richiamato a vederlo l’arbitro che ha anche comunicato che non era riuscito a valutarlo".