Odegaard distrugge Bernardo Silva e Haaland lo ignora: “Non c’è posto nel calcio per questo gesto”

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Odegaard si scaglia contro Bernardo Silva dopo Norvegia-Portogallo di Nations League. Il leader della nazionale norvegese è furioso: “Queste cose non hanno posto su un campo da calcio”.

Volano stracci dopo la partita di Nations League tra Norvegia e Portogallo. Martin Odegaard, fulcro della nazionale norvegese, si è scagliato duramente contro Bernardo Silva, protagonista a suo dire, di un colpo proibito assolutamente gratuito e insensato nei suoi confronti. Il portoghese, che aveva affrontato tante volte Odegaard durante le loro sfide in Premier tra Arsenal e Manchester City, aveva colpito duramente il norvegese sul finire di partita. Il capitano dei Gunners è uscito zoppicando e in una successiva intervista l'ha criticato duramente: "Atteggiamenti del genere non hanno posto su un campo da calcio – ha spiegato – Ho preso una botta alla caviglia. Probabilmente non starò bene stasera, ma spero che migliori nei prossimi giorni. È stata una mossa insensata da parte sua. Mi ha buttato a terra subito dopo che avevo fatto il passaggio. Non capisco cosa abbia fatto”.

Alla domanda se il fallo subito fosse ancora un retaggio della rivalità che li lega dai tempi dell'Arsenal contro il Manchester City, Odegaard ha risposto: "Chiedetelo a lui. Non so cosa stia facendo. Queste cose non hanno posto su un campo da calcio. È un peccato che la gente faccia cose del genere, ma tant'è", ha detto Odegaard con rabbia. Gli altri compagni di squadra norvegesi sono intervenuti in difesa del centrocampista. Come Haaland, che nonostante Bernardo Silva sia stato suo compagno di squadra al City, l'ha quasi ignorato senza fermarsi a salutarlo.

"È brutto, si tratta di un intervento deliberato, in cui lo colpisce semplicemente con un calcio. Completamente inutile. È molto fastidioso, sembrava che Martín provasse molto dolore”, ha detto Patrick Berg a fine partita. Tanti giocatori della Norvegia hanno criticato aspramente il colpo di Bernardo Silva. L'infortunio ha impedito a Odegaard di battere un calcio d'angolo nel finale di partita, mentre la Norvegia cercava il gol del pareggio. I suoi movimenti sono apparsi limitati ed è rimasto spesso lontano dall'azione. Bernardo Silva è stato poi interrogato su quanto accaduto, ma senza andare oltre un semplice commento: "È calcio, amico mio".

Sta di fatto che un intervento del genere è assolutamente scorretto. Bernardo Silva era in ritardo sul pallone e nonostante sapesse di non poter arrivare sulla sfera, ha colpito la gamba di Odegaard. L'arbitro in questi casi ha anche facoltà di fermare il gioco ed estrarre un cartellino – giallo o rosso – a seconda della propria valutazione sull'intenzionalità dell'intervento. La velocità dell'azione però non ha permesso nemmeno al direttore di gara di capire se fosse un intervento volontario oppure frutto della velocità dell'azione. Sta di fatto che nemmeno Haaland a fine partita ha salutato il suo ex compagno di squadra il quale invece avrebbe voluto parlare con Erling. Ma non c'è stato nulla da fare. L'ex City, oggi al Real Madrid, ha abbracciato l'attaccante norvegese, il quale però ha ricambiato in maniera molto fredda senza nemmeno guardarlo infaccia.

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