Come andranno Italia-Belgio e le altre partite di Nations League secondo l’IA: Mancini riparte bene
Siamo alle porte del debutto ufficiale dell'Italia di Roberto Mancini, pronta a scendere in campo allo Stadio Olimpico contro il Belgio per iniziare il suo nuovo corso. Ripartendo dalla Nations League e da un progetto tecnico a lungo termine che ha rivisto nel ruolo di CT lo stesso allenatore che ci aveva portati al successo agli Europei del 2021 con lo straordinario epilogo a Wembley contro l'Inghilterra. Ma con un concetto di calcio diverso, sviluppato sulle cocenti delusioni delle tre eliminazioni consecutive nelle qualificazioni ai Mondiali e alle richieste di un sistema che ha necessità di essere rivoluzionato, partendo da basso. A fronte di tutto ciò, resta come sempre il campo, unico sacrosanto e insindacabile verdetto con cui si devono fare i conti, e così abbiamo chiesto ai sistemi di Intelligenza Artificiale come potrà andare questa nuova ripartenza azzurra. Iniziando dal Belgio, ma non solo: il verdetto è stato unanime, il cammino è quello giusto, anche vincente. Ma ci sarà da soffrire e giocarsi la carta del gruppo sin da subito. Già da domani sera a Roma contro il Belgio.
Com'è stato sviluppato il pronostico sull'Italia: la simulazione con la IA
Una premessa fondamentale: abbiamo chiesto all'intelligenza artificiale di simulare non solo il risultato di Italia-Belgio, e degli altri incontri da qui fino a fine novembre dell'Italia, ma anche e soprattutto di tracciare lo sviluppo delle partite, l'idea tattica, le scelte e le difficoltà insite in ognuna di queste, partendo dalla scelta dei convocati alle possibili formazioni, ragionando su idee, schemi, valori singoli e collettivi. Non una piattaforma ma ne abbiamo richiamate all'appello ben quattro, le principali e più utilizzate, incrociandole tra loro e mettendole a diretto confronto: ChatGPT, che si basa sulla tecnologia OpenAI; Gemini, che si basa sull'infrastruttura di Google; Grok, che si appoggia alla tecnologia di xAI, la compagnia di intelligenza artificiale fondata da Elon Musk; Claude, altra grande alternativa indipendente sviluppata da Anthropic.
Ecco com'è andata.
Italia-Belgio 2-1: decisivi Romano, Zaniolo, Frattesi e le scelte di Mancini
Iniziamo da Italia-Belgio che finirà bene per l'Italia col verdetto unanime di 2-1 all'Olimpico, bagnando con un successo corroborante il ritorno agli impegni ufficiali dopo la doccia fredda di Zenica, ancora nella testa e nei pensieri di tanti Azzurri. Ma non sarà una passeggiata: per l'analisi della IA il probabile 2-1 non sarà né casuale né una vittoria costruita su una singola giocata, ma arriverà con il lavoro di squadra, col sacrificio di ogni singolo giocatore, con difficoltà. Una partita tatticamente molto equilibrata, nella quale il Belgio produrrà abbastanza per mettere seriamente in difficoltà l'Italia, con Mancini che riuscirà a modificare la squadra al momento giusto. Ed è qui la chiave di volta della vittoria perché se l'Italia dovesse davvero vincere così, il momento decisivo non sarebbe soltanto il gol del 2-1, ma la scelta di Mancini di trasformare la squadra dopo il pareggio e la pressione belga, passando dalla gestione di Romano alla maggiore verticalità di Frattesi e Kean.
Il primo tempo di Italia-Belgio per la IA: poco possesso e il gol di Zaniolo
Nella simulazione artificiale sono due gli elementi chiave: la gestione nel corso di tutti i 90 minuti e gli uomini chiave, da sfruttare e da fermare. Un primo tempo che sembrerebbe partire e proseguire sui binari azzurri, per un'Italia compatta, brava nelle transizioni grazie ad un centrocampo che presenta Romano all'esordio, una coppia centrale difensiva probabilmente formata da Mancini e Calafiori chiamata a fronteggiare Lukaku e un centravanti giovane come Pio Esposito: per un'Italia aggressiva ma selettiva nelle scelte di gioco. Obiettivo principale? Non concedere al Belgio campo alle spalle dei centrocampisti, lasciare eventuale il possesso palla agli avversari, per spezzare l'inerzia del match che potrebbe arrivare proprio a metà primo tempo: Zaniolo sarebbe la "chiave", sfruttando spazzi e verticalizzazioni per il primo vantaggio azzurro.
Una ripresa di sofferenza, poi le scelte di Mancini: Frattesi decisivo
La ripresa vedrà la reazione rabbiosa e compatta del Belgio: per van Bommel inizia un'altra lettura, con meno possesso e più gioco provando a consegnare le chiavi a De Bruyne per ispirare Openda e Lukaku. Nel momento di massima pressione avversaria, ecco la lettura di Mancini che ridisegnerebbe, secondo la predizione dell'intelligenza artificiale, l'identità azzurra, risolvendo il match, scegliendo in Davide Frattesi, subentrato a Romano, l'uomo della svolta per il secondo vantaggio prima del gol nel finale sull'assedio belga.
Dunque, tre protagonisti a loro modo tutti decisivi: Romano per fornire equilibri e semplicità di manovra a metà campo, poi gli inserimenti di Zaniolo in area sfruttando gli spazi, infine la maggior fisicità di Frattesi in fase offensiva. E gli attaccanti? Per la IA avranno le loro difficoltà, sia Pio Esposito sia Kean che si divideranno il compito di prima punta: l'interista con il compito di aprire spazi, il secondo con quello di attaccarli. Risultato? Vittoria di misura per l'Italia, ma senza i bomber a segno.
Come prosegue l'avventura Azzurra: l'unica amarezza in trasferta con la Francia
E le altre gare in programmazione? Come proseguirà l'avventura dell'Italia nel Girone di Nations League dove sfiderà anche Turchia e Francia? Per l'intelligenza artificiale il verdetto è positivo pronosticando un doppio successo contro la Turchia di Montella, un ultimo pareggio in casa del Belgio e un su e giù contro i francesi: sconfitta a Saint-Denis ma riscatto immediato in casa, a San Siro. Concludendo, il secondo debutto di Roberto Mancini sulla panchina azzurra si preannuncia solido e concreto, sfruttando un perfetto mix tra l'"usato" sicuro e le idee fresche dei giovani: tutto questo ridarà all'Italia da subito una identità chiara, entusiasmo e un percorso in crescita costante.