Il ruolo di Dejan Kulusevski alla Juventus potrebbe cambiare. Il giovane fantasista svedese, classe 2000, ha segnato il suo primo gol con la maglia della Svezia giocando da seconda punta. Una novità per l'ex Parma che invece con Pirlo sta agendo prevalentemente da esterno di centrocampo. Solo in un'occasione, l'allenatore bianconero, ha deciso di schierarlo dal primo minuto come partner offensivo di Cristiano Ronaldo nella prima sfida di campionato contro la Sampdoria.

Un ‘nuovo Dybala' alla Juventus, un doppione o forse un vero e proprio sostituito dell'argentino in quella posizione di campo. Sta di fatto che lo svedese come seconda punta, potrebbe rappresentare per Pirlo una validissima opportunità. A gara in corso, dal primo minuto o da subentrato, Kulusevski potrà sfruttare al meglio la sua enorme tecnica individuale al fianco dello stesso Cristiano Ronaldo. Probabilmente, proprio come accennato dal Ct svedese, nella posizione di esterno di centrocampo l'ex Parma potrebbe rischiare di abbassarsi e addossarsi compiti difensivi che non gli competono. In questo modo invece, agirebbe solo ed esclusivamente nel reparto offensivo.

Juventus, il nuovo ruolo di Kulusevski

Nel 4-4-2 della Juventus, a questo punto, potrebbe trovar posto anche Kulusevski al fianco di Cristiano Ronaldo in attacco. Lo svedese, che ha brillato in Nations League, è pronto a candidarsi in quel ruolo che a rigor di logica dovrebbe appartenere a Paulo Dybala. Il momento della Joya però non sta aiutando l'ex Palermo che oltre a Morata, ora potrebbe fare i conti anche con Kulusevski. Pirlo lo vede come esterno destro con libertà di accentrarsi con il mancino, ma studiando la sfida della Svezia, si nota come il classe 2000 si senta molto più a suo agio godendo di quella libertà che solo da seconda punta può ottenere. Certo, con Cristiano Ronaldo di fianco, Kulusevski non potrà essere proprio liberissimo di fare ciò che vuole.

Lo sa bene Alvaro Morata, che pare aver trovato un'intesa perfetta proprio con il portoghese. I due dialogano spesso a due tocchi con lo spagnolo che manda in gol CR7 e viceversa. Questo potrebbe essere un aspetto a sfavore di Kulusevski che invece è molto più abituato a saltare l'uomo, dribblare e tenere palla. Pirlo avrà il compito di limare questo aspetto e magari provarlo gradualmente in quella posizione da seconda punta. La concorrenza però sarà tanta, il tempo sempre di meno e le partite importanti e decisive sempre di più per poter sperimentare con calma nuove soluzioni nella sua nuova Juventus.